Lombardia ok, i rigori premiano la Sicilia
Donne, battuti Veneto e Piemonte Valle d’Aosta. Domani l’atto conclusivo all’Aquila
Domani all’Aquila (ore 11,30), Lombardia e Sicilia si giocheranno il titolo nel torneo femminile. Le lombarde hanno ottenuto il pass per la finalissima battendo (4-2) il Veneto. Al 9' le ragazze di Roberta Antignozzi passano con il beffardo tiro-cross di Zangari con la traiettoria viziata dal vento. Poi, dopo un palo colpito da Polloni, la Lombardia trova il raddoppio al 16' grazie a Ronca. Il Veneto prova a riorganizzarsi con i cambi (dentro Maschio, Bortolato e Basso per Giordano, Spollero e Bonvicini), ma al 5' st arriva il tris lombardo grazie a Giudici (pregevole conclusione da fuori) che sembra chiudere la contesa. Ma la squadra di Maurizio Semenzato e in meno di un minuto accorcia le distanze con un bel pallonetto di Basso, infortunatasi nell'occasione. Non succede più nulla per una buona mezz'ora, poi un errore con i piedi del portiere lombardo Mazzon spiana la strada a Mastel per il gol del 3-2. Le speranze di rimonta veneta vengono vanificate al 40’ st a causa dell'autogol di Bortolato, che fissa il punteggio sul 4-2.
Gara mozzafiato a Martinsicuro tra Sicilia e Piemonte Valle d’Aosta. Al 13’ inizia il festival dei gol con la siciliana Olivieri che sblocca il punteggio. Il Piemonte reagisce con Barbieri, abile a procurarsi e trasformare un penalty al 18’. All’ultimo assalto della prima frazione il Piemonte ribalta lo score con Gilli, servita abilmente da Barbieri. Nella ripresa segna di nuovo Barbieri, che da azione di calcio d’angolo infila Cammarata per l’1-3, dopo che Felizia aveva colpito il palo. La gara sembra chiusa, ma al 58’ la Sicilia torna in corsa, grazie al rigore di Cancilla. Il Piemonte cerca di conservare il vantaggio, ma la Olivieri al 74’, abile a seminare l’avversaria e battere il portiere sul secondo palo: 3-3. Si va ai rigori. Le piemontesi pagano gli errori di Dreon e Colombaro, mentre la Sicilia sbaglia un solo penalty e conquista la finalissima.

