Lucarelli: Di Massimo è pronto per la serie A

Serie D, il tecnico dell’Avezzano incorona l’ala che dal 16 novembre sarà della Juve A Giulianova in arrivo 3 francesi in prova. Presunte fatture false: Monticelli nei guai
AVEZZANO. L'ha scoperto in Promozione, l'ha cresciuto in serie D e adesso lo lancia verso il grande calcio. «Di Massimo è già pronto per la serie A».
Alessandro Lucarelli manda un messaggio a Massimiliano Allegri. Dopo la cessione del 19enne fenomeno di Torano alla Juventus, l'allenatore dell'Avezzano benedice il suo (ormai ex) attaccante. «Alessio farà tanta strada perché è un ragazzo umile», spiega Lucarelli, «non ha un atteggiamento da superstar e ha la testa sulle spalle. Poi è un giocatore che si esalta quando fa il salto di categoria. Ha un carattere molto forte».
Senza Di Massimo, come cambia l'Avezzano? «Un '96 come lui è impossibile trovarlo. Il suo è stato il primo nome che ho fatto alla società. Lo vidi tre anni fa quando allenavo il Luco dei Marsi: Alessio aveva 16 anni, giocava con il Sant'Omero e fece una doppietta. Questa estate stava per finire alla Torrese, ma poi riuscimmo a prenderlo. Perdiamo un giocatore importante, ma per la società è un motivo di vanto aver dato un giocatore alla Juventus e siamo tutti felicissimi. Per me sarà stimolante trovare altre soluzioni. Ma l'Avezzano non è solo Di Massimo», precisa Lucarelli, «la nostra forza è la squadra». I play off, dunque, sono raggiungibili anche senza di lui. «Fermi tutti: l'obiettivo resta la salvezza. E la partita di domenica con la Vis Pesaro è cruciale perché vincendo ci portiamo a +12 dal terzultimo posto. Noi dobbiamo mantenere un profilo basso e fare più punti possibile».
Con la Vis Pesaro, Di Massimo sarà in campo. E lo sarà anche con il Giulianova e il Fano, prima di trasferirsi a metà novembre a Vinovo dove farà la spola tra la Primavera e la prima squadra. Chi sarà il nuovo Di Massimo? «Abbiamo tanti giovani interessanti», conclude Lucarelli, «il portiere D'Avino e il difensore Menna sono già pronti per i professionisti. Anche il centrocampista Persia è di prospettiva». La prossima settimana a Giulianova (ha rescisso il contratto con Alessandro Rossi) arriveranno tre giocatori francesi in prova: il difensore Amara Diaby ('95), il centrocampista Johan Kouoh ('93) e l'attaccante Yousfi Abderrahmane ('94). I tre verranno visionati da Giorgini e poi la società deciderà su un eventuale tesseramento.
Domani al Bonolis di Teramo c'è San Nicolò-Fano, scontro tra la seconda e la terza. Il grande ex è Maurizio Chiacchiarelli, che con il San Nicolò ha vinto un campionato di Eccellenza e raggiunto la finale play off in D. «Non ci dormo la notte», sorride l'attaccante del Fano, «per me tornare da avversario sarà una emozione grandissima. A San Nicolò ho lasciato il cuore e tanti amici. In settimana mi sono sentito con i miei ex compagni: Mozzoni già mi ha avvisato che non mi farà toccare una palla». Out Borrelli, Chiacchiarelli partirà titolare e dovrà dare una scossa al Fano che non vince da tre partite.
Monticelli nella bufera.La Guardia di Finanza ha puntato il dito contro la società di serie D del quartiere ascolano. La dirigenza avrebbe artefatto fatture e sponsor per un totale di 1,2 milioni di euro. Per questa vicenda sono state denunciate undici persone, tra cui alcuni teramani. La società puntualizza che verrà fuori da questa vicenda dimostrando la correttezza. La squadra di Stallone non rischia nessuna penalizzazione in classifica.
Giammarco Giardini

