Calcio

Luciani rilancia l’Avezzano, il Chieti dura appena 45’

19 Ottobre 2026

Eccellenza. Il derby al dei Marsi-Cimarra. Il capitano marsicano entra e ribalta il match: la vetta resta a quattro punti

AVEZZANO. Avete presente quei film cari alla vecchia cinematografia americana dove arriva la cavalleria a salvare il fortino sotto assedio? Per la risposta chiedere ad Alessio Luciani e ai calciatori del Chieti che se lo sono ritrovato contro. Azzoppato da giorni, il tecnico Mirko Pagliarini l’ha buttato nella mischia di una partita che i teatini sembravano avere in pugno, forti del vantaggio legittimato da un primo tempo giocato con ardore, quasi non esistessero le mille problematiche societarie che da mesi accompagnano il club neroverde. Luciani ha suonato la carica da buon capitano e la partita l’ha risvegliata e ribaltata, mettendo a segno la rete del successo. Gol dei tre punti che consente ai biancoverdi di restare in scia alla capolista Mosciano, prossimo avversario.

Per il Chieti, orfano del suo apostolo del gol, che corrisponde al nome di Alessandro Cofini (squalificato), e dei suoi tifosi, fermati dalla prefettura, un’altra amarezza di una stagione che si preannuncia molto lunga e tribolata.

Riavvolgendo il nastro del film, i teatini sono entrati al Dei Marsi-Cimarra con la novità Sy, arrivato alla vigilia del match e subito schierato da Vagnoni nel tridente d’attacco. Diverse e pesanti le assenze anche in casa Avezzano, come abbondantemente preannunciato in settimana. Su tutte quelle di Blanco e D’Amore.

Pagliarini si affida a un 4-4-2 di sostanza (sulla carta), con l’ex Lazio Primavera Gelli dietro la punta Carnevali. Gara frizzante e spigolosa, come si conviene a un derby marchiato da vecchie rivalità. Nel primo quarto d’ora si contano un paio di occasioni per il Chieti – la prima clamorosa firmata Rossano – e una per i marsicani, stoppata da un super intervento di Monti su Carnevali. Quindi una lunga fase di gioco condita da falli ed errori. Al 38’ sono i neroverdi a esultare con lo spagnolo Prieto, al primo centro stagionale, abile a smarcarsi da una sonnecchiante difesa avversaria e a far partire un chirurgico tiro a fil di palo. Per il resto partita in controllo. Ma il calo arriva nella ripresa. Ed è un calo atletico. E poi l’Avezzano ha i cambi, il Chieti no. E le mosse di Pagliarini si rivelano tutte azzeccate. Soprattutto quella di Luciani che svolta il match, al 9’ della ripresa. I biancoverdi alzano i giri del motore e all’11’ Mascella, alla centesima gara con l’Avezzano, celebra la sua festa e trova la rete che riporta l’incontro in parità. Al 19’ Pagliarini si gioca e la carta Camilli, mettendo muscoli e centimetri nel reparto d’attacco. Gelli, autore di una prova tra luci e ombre, arretra sulla linea mediana.

Al 30’ l’Avezzano la ribalta. Il portiere teatino Monti non può nulla sul tiro di Luciani. Il gol del vantaggio galvanizza ancora di più i biancoverdi, che vanno in controllo senza disdegnare qualche ripartenza. Il Chieti ci prova, ma in avanti ricompaiono le lacune che accompagnano questa squadra.

Mercoledì l’Avezzano tornerà in campo per i quarti di finale di Coppa Italia e andrà a far visita alla Pro Vasto (stadio Aragoma, ore 15). Ma gli occhi dei tifosi avezzanesi sono tutti sulla sfida di domenica prossima alla capolista Mosciano. Gara che potrà già dire molto sulla stagione d’Eccellenza.

                       AVEZZANO- CHIETI 2-1

AVEZZANO (4-4-2): Morigi; Anastasio (9’ st Luciani), Bozzolini, Lucero, Mastrippolito; Zago, Perseu (19’ st Camilli), Mascella, Trabella (9’ st Muratore); Gelli, Carnevali (37’ st Panzieri). A disposizione: Chicarella, Capodacqua, Gambacurta, Nimaga Jallow, Colangelo. Allenatore: Pagliarini.

CHIETI (4-3-3): Monti; Sartini, Kiwobo, Rossano (31’ st Falli), Bianchi; Romero Palermo, Bregasi, Pano (23’ st Polleggioni); Kehide (14’ st Del Moro), Sy (6’ st De Angelis), Prieto. A disposizione: Boccacci, Conti, Traversa, Sharif, Fino. Allenatore: Vagnoni.

Arbitro: Di Marco dell’Aquila.

Reti: nel pt, 38’ Prieto; nel st, 11’ Mascella, 30’ Luciani.

Note: spettatori 1.500 circa (la trasferta dei tifosi del Chieti è stata vietata dalla prefettura). Ammoniti: Bregasi, Bozzolini, Zago. Angoli 4-3 per l’Avezzano. Recupero: 1’ pt; 5’ st.