Lupusor entusiasta, Roseto ora punta Marulli

23 Giugno 2017

L’ala dopo la firma: «Adoro la città, vive di basket». E da stasera c’è il quadrangolare under 20

ROSETO. A segno il secondo colpo del Roseto Sharks, che come anticipato ieri, ha concluso con Ion Lupusor, cestista italiano classe 1996 di origine moldava. “Lupo”, arriva da una stagione vissuta a metà tra Reggio Calabria e Scafati, dove ha contribuito alla salvezza mettendo insieme, in quello che è stato il suo ultimo anno da under, oltre 8 punti e 3 rimbalzi nei play out. E così al primo anno da senior, arriva la chiamata di Roseto, potenziale rampa di lancio. «Sono soddisfatto, conosco bene Roseto perché con le nazionali under ci vengo da tre anni ogni estate».
Già qualche anno fa si era parlato di un suo arrivo: «E’ vero se ne ragionò proprio durante uno dei raduni ma poi le cose andarono in un altro modo, anche se devo dire che il presidente ha sempre continuato a ricordarmelo, ed ecco il risultato». Roseto occasione d’oro per lei: «Arrivo convinto dalle parole del coach Di Paolantonio, che ha detto di credere in me, volendomi come ala pivot titolare. Sono un numero quattro di quelli che van di moda adesso, un lungo a cui piace non solo fare blocchi ma anche mettere palla a terra o aprirsi per il tiro perimetrale; in difesa poi mi piace buttarmi a rimbalzo visto che sono grosso, e non mi fa paura sbucciarmi le ginocchia per recuperare un pallone vagante». Un tipo di giocatore che normalmente piace ai tifosi biancazzurri: «Un altro motivo per firmare è stato proprio l’ambiente, Roseto vive di basket e io adoro giocare in un palazzetto caldo». Farà reparto con un pivot americano: «Saremo una squadra giovane, magari ne arriva uno atletico che attacca frontalmente e corre, se certi tasselli andranno a posto ne vedremo delle belle». A Reggio ha giocato con due ex, Legion e Marulli: «Legion è la prova che qui sanno scegliere le guardie Usa, speriamo anche quest’anno di prendere un crack». Marulli invece sembra poter essere una buona idea vista la partenza di Fultz: «Con lui ho giocato insieme fino a gennaio, magari gli faccio un colpo di telefono per provarci che non si sa mai». Appuntamento a dopo Ferragosto: «Per adesso sto a casa mia a Reggio, dove vivo da quando avevo 3 anni. Ma non vedo l’ora di cominciare».
Nel frattempo torna il basket giovanile al PalaMaggetti con la terza edizione dello “United Colors Of Basketball”: da oggi fino a domenica si affronteranno le nazionali europee under 20 di Ungheria, Olanda, Repubblica Ceca ed ovviamente Italia, guidata da coach Pino Sacripanti nel cui roster è presente l’abruzzese Marco Timperi. Tutte le gare si svolgeranno sul parquet rosetano tranne oggi: le partite si giocheranno nel palazzetto di Mosciano; si giocheranno due gare al giorno con orari 18 e 20,30.
Marco Rapone
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