Lux, una resa senza condizioni

Non c’è partita contro Verona. Pesano le assenze e l’infortunio di Meluzzi. Domenica c’è Treviglio
VERONA. Niente da fare per la Lux Chieti che esce nettamente battuta (84-49) dal parquet della quotata Tezenis Verona nel penultimo impegno della fase ad orologio del campionato di serie A2. Gara condotta dai padroni di casa in scioltezza e con una sicurezza appena insidiata dalla generosa prestazione dei biancorossi teatini, privi, anche in questa occasione, di due elementi importanti come Williams e Santiangeli. Avvio subito autoritario da parte della Tezenis, reduce da dodici successi di fila, che esibisce strepitose percentuali nel tiro dalla lunga distanza e presidia bene i tabelloni con Candussi in giornata di vena (16 punti e 18 di valutazione). Chieti fatica in attacco, perde qualche pallone di troppo ed il risultato che chiude il primo periodo (22-13) appare conseguenziale. In avvio della seconda frazione coach Maffezzoli manda sul parquet il giovane lungo Lugic che, con otto punti consecutivi, cerca di proporre una sorta di recupero da parte dei suoi. Immediata e devastante la replica di Verona che riprende ad imperversare da ogni lato, mentre intanto Meluzzi accusa un infortunio alla caviglia ed è costretto a tornare in panchina. La formazione di coach Ramagli controlla agevolmente la gara e si consegna con tranquillità (45-27) all’intervallo lungo, mentre i biancorossi, al ritorno in campo, si disuniscono ulteriormente forzando anche qualche iniziativa personale ed è il terzo periodo a scavare ulteriormente il solco in quello che sarà il risultato finale. Appena sei i punti a referto, infatti, per una Lux disorientata, la Tezenis vola via nonostante coach Maffezzoli cerchi di arginare in qualche modo la situazione attraverso un time-out.
Gara praticamente chiusa (64-33) al via dell’ultimo periodo, ora tra i locali si accende anche l’ex Severini e Pini continua a distribuire stoppate. Bisogna quindi solo attendere la sirena finale (84-49) per mandare agli archivi una partita nella quale Chieti, come peraltro aveva fatto in precedenti occasioni, non è stata in grado di reggere l’impatto con un avversario decisamente meglio attrezzato. «Era una gara in salita e, per come abbiamo giocato, si è capito che non avevamo nessun tipo di energia per pareggiare quella dell’avversario», il commento di coach Maffezzoli. «Ed allora, anche alla luce dell’ennesimo infortunio, abbiamo pensato soprattutto a portare a casa le gambe sperando che la stessa partita finisse il prima possibile». Domenica, nell’ultima gara in programma della fase ad orologio, per la Lux impegno interno con la Bcc Treviglio di scena al PalaTricalle. Negli altri due incontri del raggruppamento giallo, vittoria (86-78) dell’Urania Milano sull’Atlante Eurobasket Roma mentre la Bcc Treviglio è stata superata in casa (82-84) dalla Top Secret Ferrara.(g.ren.)
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