Magic-Lanciano, una sfida in salsa lituana

Basket C Gold, i teatini pagano per far giocare lo squalificato Povilaitis, i frentani puntano su Cukinas
CHIETI. «Per noi una gara importante al cospetto di una delle migliori formazioni del torneo, ma, soprattutto, dovrà essere una festa del basket». Così Enzo Milillo, presidente della Magic Chieti, aspettando il derby di domenica al PalaSantafilomena (ore 18,30) con l’Unibasket Lanciano. Una partita che la formazione di coach Renato Castorina affronterà dopo una doppia battuta d’arresto che ha un po’ spento l’entusiasmo derivante da una striscia positiva; sarà regolarmente sul parquet il lituano Povilaitis, squalificato per un turno e per il quale la società ha pagato una pena pecuniaria. «Il nostro regolamento interno prevede multe per i tesserati che incorrono in sanzioni disciplinari», continua Milillo, «e le proteste di Povilaitis, che hanno portato all’espulsione e alla conseguente squalifica, costituiscono un comportamento inaccettabile. Anche perché, a mio parere, ha compromesso l’esito della stessa gara con il Fossombrone. In ogni caso, siamo soddisfatti di quanto la squadra ha finora messo in evidenza. Siamo una neopromossa che deve ambientarsi nella categoria e già la conquista dei play off sarebbe un grande risultato. Molto bene gli innesti di De Gregorio e Musci in un telaio già collaudato, per quanto riguarda l’eventualità di un altro arrivo sarà valutata a gennaio con la riapertura del mercato».
Per Claudio Corà, tecnico della giovane Unibasket, club che nella scorsa estate ha messo le radici a Lanciano, quella di domenica sarà ancora «una partita di “assaggio”, perché il cammino è lungo, le squadre devono incontrarsi di nuovo e poi ci saranno i play off. Di certo il campionato finora si è diviso in due tronconi, e quindi sarà una gara importante perché si affrontano due squadre che sono nella parte alta della classifica», continua Corà, «e quindi questa sfida sarà importante per capire le potenzialità di entrambe. La Magic rispetto a noi è più rodata e viene da risultati importanti conseguiti nella scorsa stagione, mentre noi stiamo costruendo un po’ alla volta la nostra identità». Per il tecnico dei frentani non è comunque una sorpresa che Lanciano se la stia giocando nei quartieri alti della classifica: «All’inizio della stagione eravamo consapevoli dei nostri mezzi», spiega, «avendo anche puntato su un giocatore importante come il lituano Cukinas: in una categoria dove già sono pochi i pivot di un certo livello, noi abbiamo la fortuna di averne uno bravo sia dal punto di vista tecnico sia da quello personale. Il nostro obiettivo resta quello di far crescere i giovani, affiancandoli a giocatori più esperti. Non sarà un derby accesso come quelli in cui si incontrano squadre che hanno precedenti e tradizione», conclude Corà, «ma, ovviamente, quando si va in campo si vuole sempre vincere».
Giuseppe Rendine
Andrea Rapino
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