Maio-Vrenna, la rivalità è totale

14 Novembre 2015

Due famiglie contro: dal calcio allo smaltimento dei rifiuti. E la Virtus perde Ferrari per infortunio

LANCIANO. Rivali sul campo, rivali nel mondo del lavoro. Quella di domani tra Crotone e Lanciano non è solo una sfida di calcio, è anche la sfida tra due famiglie, i Maio della Virtus e i Vrenna del Crotone, che hanno creato un piccolo impero nel settore smaltimento rifiuti. Settore in cui spesso si sono scontrati a suon di appalti milionari. L’ultimo è stato quello da 45milioni 800mila euro indetto dalla regione Abruzzo, inizialmente vinto da Salvaguardia Ambientale spa, gruppo storico della famiglia Vrenna, con la Maio Guglielmo srl di Lanciano seconda, poi aggiudicato ad una terza ditta che ha di fatto estromesso sia i Maio che i Vrenna. Che avevano “unito le forze” facendo ricorso al Consiglio di Stato che però respinse le richieste. Episodio isolato. Interessi simili non vanno a braccetto e capita così che i Maio, ad esempio, abbiamo da anni in progetto di creare una discarica in località Giammiglione a pochi chilometri, in linea d’aria, dal quartier generale del gruppo Vrenna. Normale lo scontro nel commercio, soprattutto quando si lavora nello stesso settore. Normale lo scontro sul campo di calcio. Quella di domani sarà una partita importante per la Virtus che deve sfruttare il “fortino” Biondi per cominciare a scalare la classifica. Il Crotone, invece, è arrivato ieri sera a Lanciano forte del secondo posto in classifica, del secondo miglior attacco del campionato e consapevole di poter giocare con la spensieratezza di chi sta facendo un campionato superiore alle più rosee aspettative. Anche se, come specificato dall’esterno Adrian Stoian, il Crotone arriverà al Biondi non sazio, ma per vincere. «Non molliamo mai nulla in campo e diamo sempre il massimo», ha detto Stoian, «e a Lanciano andremo con lo spirito di chi prova a vincere la partita e, se poi si incanala per altri versi, comunque a non perderla». La stessa mentalità che deve avere la Virtus che sarà priva di Ferrari. L’attaccante ha una contrattura al flessore della coscia sinistra che lo costringe a stare fermo per alcuni giorni. Una brutta tegola per il tecnico che dovrebbe così spostare Marilungo al centro dell’attacco e sulla fascia sinistra far giocare uno tra Lanini e Di Francesco con quest’ultimo avvantaggiato. A destra Piccolo è altro giocatore imprescindibile. A centrocampo ci sarà Bacinovic come play al posto di Paghera squalificato. Accanto a lui sulla destra Zé Eduardo mentre a sinistra è ballottaggio Di Cecco-Crecco. Difesa ormai collaudata con Pucino, Aquilanti, Amenta e Mammarella. In porta rientrerà Aridità al posto di Casadei visto che ha superato il problema muscolare. Sarà la rifinitura di questa mattina a sciogliere gli ultimi dubbi a D’Aversa che a Perugia ha provato anche a cambiare modulo passando al 4-3-2-1 con Piccolo e Marilungo più stretti e i centrocampisti più larghi pronti a dar man forte in avanti e a coprire. Visto il ritardo nell’avviare la vendita dei biglietti per la partita in attesa della deroga, la società ha deciso che anche oggi si possono acquistare i tagliandi a prezzi vantaggiosi rispetto alla tariffa intera che sarà applicata domani.

Teresa Di Rocco

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