Malara: «Puntiamo al salto di qualità»

Il tecnico (confermato) della Pescara Pallanuoto sogna il ritorno in serie A1
PESCARA. Paolo Malara resta al timone del Pescara Pallanuoto. Il tecnico genovese ha firmato il contratto che lo lega al club presieduto da Cristiana Marinelli anche nella stagione 2019/20, in cui proverà a riportare la squadra in A1.
«Abbiamo deciso di proseguire quest’avventura», spiega Malara, «e sono molto contento. Ci sono tutte le condizioni per continuare sulla falsariga di quanto realizzato nello scorso campionato e per fare ancora meglio. Doveva, lo scorso, essere un anno di transizione e invece siamo andati ai playoff arrivando a giocarci la bella con la vincitrice del girone nord. Quest’anno, se tutto andrà come deve andare, potremo fare un ulteriore salto di qualità».
Sarà la nona stagione per Paolo Malara a Pescara: prima quattro da giocatore (dal 1986 al 1988 e dal 1990 al 1992), in cui vinse uno scudetto, una Coppa dei campioni, una Supercoppa e una coppa Italia, poi cinque da allenatore (dal 1992 al 1995, con la vittoria di altri tre trofei internazionali, e ora alla corte della nuova società). Ora si passa alla fase delle conferme. L’intenzione della società, come già espresso nelle scorse settimane, è di cambiare poche pedine di un organico collaudato e con ampi margini di miglioramento. A ogni giocatore è stata fatta un’offerta, in settimana si attendono le risposte dei singoli atleti. «So che qualcuno ha ricevuto anche altre proposte», aggiunge Malara, «e che le sta valutando, com’è giusto che sia». Come per esempio Volarevic, in partenza proprio oggi con la Nazionale italiana, della quale è preparatore dei portieri, per i Mondiali in Corea del Sud: «Io ovviamente spero che Goran continui a difendere la nostra porta, ma a 42 anni deve valutare quale sia la situazione più adatta a lui dal punto di vista logistico e lavorativo».
Il girone sud di A2, nel quale con ogni probabilità sarà compresa la formazione biancazzurra, perderà Rari Nantes Salerno e Telimar Palermo promosse in A1. Dalla massima categoria arriva invece la Nuoto Catania, che non nasconde velleità di risalita immediata. Un’altra società che si propone per il vertice è la Vis Nova Roma, già attiva sul mercato, mentre si attendono i primi passi del Latina, arrivato fino alla finale degli ultimi play off. Dalla serie B arrivano due romane, la Zero9 e il Tuscolano, che portano a quattro il contingente dei team della capitale.
Giuseppe Villani
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