Mancini ottimista: nulla è perduto Bonucci: «A Belfast non falliremo»
ROMA. «Il primo tempo è stato un po’ sofferto dopo il gol all’inizio, nel secondo abbiamo fatto bene ma ci è mancato solo il 2-1. Fiducioso per la qualificazione? Sempre», questo il commento del...
ROMA. «Il primo tempo è stato un po’ sofferto dopo il gol all’inizio, nel secondo abbiamo fatto bene ma ci è mancato solo il 2-1. Fiducioso per la qualificazione? Sempre», questo il commento del commissario tecnico Roberto Mancini dopo il pareggio dell’Italia all’Olimpico contro la Svizzera nelle qualificazioni ai Mondiali 2022. Per gli azzurri sarà decisiva l’ultima partita contro l’Irlanda del Nord, da affrontare con due reti di vantaggio rispetto alla Svizzera. «Partiamo con un vantaggio non da poco, se facciamo tutti i gol che non abbiamo segnato stasera magari...», aggiunge, «Jorginho? Lui è uno dei nostri rigoristi, era giusto tirarlo se lo sentiva».
Ha aggiunto Leonardo Bonucci, che in campo aveva la fascia da capitano: «A Belfast avremmo dovuto vincere comunque, è la nostra mentalità: non ci andremo pensando di gestire, ma di vincere e portare a casa il mondiale». Poi ancora: «Dobbiamo semplicemente andare lì e fare il nostro gioco. Senza fretta, con la giusta determinazione, quella di stasera: abbiamo preso due tiri in porta e su uno siamo stati poco cattivi. Ma fa parte del gioco». Su Jorginho: «È il nostro rigorista e continuerà a esserlo. Quattro mesi fa ci ha portati in finale col rigore decisivo contro la Spagna. Capita a tutti di sbagliare, noi dobbiamo guardare avanti».

