Maniero e Melchiorri affondano il Varese

Finisce 2-0 la sfida al Cornacchia dopo un rigore al 4' realizzato da Maniero e il raddoppio di Melchiorri al 51'. Lombardi in dieci dal 4', il Pescara adesso sale a 25 punti
PESCARA (4-4-2): Aresti 6; Pucino 6, Salamon 6.5, Zuparic 6, Zampano 6; Politano 5.5 (9’st Pasquato 6.5), Memushaj 7, Selasi 6 (36’st Appelt sv), Bjarnason 5; Maniero 7.5, Melchiorri 7 (36’st Da Silva sv). A disposizione: Fiorillo, Boldor, Caprari, Brugman, Pogba, Vitturini. Allenatore: Marco Baroni
VARESE (4-4-2): Bastianoni 6; Fiamozzi 5.5, Borghese 4.5, Rea 5.5, De Vito 5.5; Zecchin 6, Barberis 5, Blasi 5.5 (9’st Capezzi 6), Luoni 5.5; Neto 5.5 (23’st Miracoli 5.5), Lupoli 5.5 (15’st Falcone 5.5). A disposizione: Perucchini, Rivas, Tamas, Truzzi, Simic. Allenatore: Stefano Bettinelli
Arbitro: Melchiori di Ferrara
Reti: 4’pt Maniero (rig.), 7’st Melchiorri
Note: Espulso Borghese, al 2’pt, per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Zampano, Zuparic, Rea. Spettatori 5.768 (3.543 abbonati e 2.223 paganti), incasso totale: 32.647 euro
LE PAGELLE DEI BIANCAZZURRI:
Bene Memushaj, Maniero e Melchiorri. Da rivedere Politano e Bjarnason
6 ARESTI Dopo pochi spiccioli para in due tempi una conclusione di Lupoli e mette i brividi all’infreddolito pubblico pescarese. Erroraccio al quarto d’ora quando blocca un retropassaggio di Selasi che porta alla punizione a due in area. Bravo a salvare il risultato in un paio di occasioni nella ripresa.
6 PUCINO Le sue condizioni fisiche non erano delle migliori. Ha fasciato il ginocchio dolorante, ha stretto i denti e ha provato a dare il suo contributo alla squadra. Non commette errori clamorosi in fase difensiva e si fa notare per un paio di cross interessanti.
6.5 SALAMON Puntuale e preciso negli anticipi. Guida la linea difensiva con grande coraggio e attenzione. Va spesso a chiudere sui due attaccanti del Varese.
6 ZUPARIC Non gioca come il suo compagno di reparto. Fa il compitino e non si macchia di errori clamorosi. Si becca il cartellino giallo e salterà la trasferta di Livorno per squalifica.
6 ZAMPANO Tiene bene la fascia. Non è dinamico e intraprendente, però sulla corsia di competenza fa il suo dovere.
5.5 POLITANO Non riesce a sfondare, ma prova a rendersi utile alla squadra. In leggera flessione, lascia il campo per far spazio a Pasquato. Deve ricaricare le batterie.
6 PASQUATO (DAL 9 ‘ST) Si fa subito notare con un paio di guizzi interessanti. Entra al posto di Politano con grande concentrazione e determinazione.
7 MEMUSHAJ Salva sulla linea di porta la punizione di Zecchi. Dinamico, va spesso alla ricerca dell’inserimento. E’ sempre presente in quasi tutte le azioni pericolose del Pescara. In ripresa.
6 SELASI Contratto e spaventato nel primo tempo. Perde qualche pallone di troppo, ma si rende utile quando il Pescara deve impostare.
5 BJARNASON Decisamente il peggiore in campo. L’islandese non riesce mai a rendersi pericoloso e quando lo fa è troppo confusionario.
7.5 MANIERO Si conquista con grande furbizia il calcio di rigore che realizza dopo quattro minuti di gioco. Va spesso vicino al raddoppio ed è suo l’assist per Melchiorri, che deve solo spingere a rete il pallone.
7 MELCHIORRI Instancabile. Corre, lotta e realizza il gol del 2-0. Si intende alla grande con Maniero e non un caso se loro due formano la coppia gol più pericolosa della serie B (19 reti)
Qui di seguito la fotogallery della partita a cura di Giampiero Lattanzio
IL COMMENTO ALLA PARTITA
Tocca ancora una volta ai gemelli del gol. Maniero e Melchiorri regalano i tre punti al Pescara e spingono il Delfino a -4 dalla zona play off. Il Varese va al tappeto all’Adriatico, ma pesa parecchio sul risultato finale il cartellino rosso rimediato dal biancorosso Borghese dopo appena tre minuti. La gara si apre subito con l’episodio che lascia il Varese in dieci e porta al vantaggio dei biancazzurri. Passano poco più di 120 secondi e Borghese stende in area Maniero. L’arbitro fischia il calcio di rigore (dubbio), dopo qualche secondo di riflessione, ed espelle Borghese per fallo da ultimo uomo. Il Pescara per la terza gara consecutiva gioca con l’uomo in più. Maniero senza troppi fronzoli va sul dischetto e realizza il suo decimo gol stagionale. Delfino avanti e con la strada spianata verso la vittoria? No, perché il Varese prova a rendersi pericoloso e il Pescara, per almeno 20’, invece di pungere preferisce aspettare l’avversario rischiando un paio di volte il gol del pareggio, specie sul calcio di punizione a due in area, al 18’, battuto da Zecchin e respinto da Memushaj sulla linea di porta. Il Pescara sfrutta molto le vie centrali, ma difficilmente va ad aprire la manovra facendola respirare sulle fasce. Il gioco in ampiezza, quindi, non c’è ma almeno i biancazzurri spingono e provano a far valere la superiorità numerica e vanno un paio di volte vicini al doppio vantaggio sempre con Maniero e Melchiorri. Il primo tempo si chiude con i biancazzurri avanti, ma piove ancora qualche fischio dalle tribune. Nella ripresa, è subito il Varese con Barberis che va vicino al pareggio. I lombardi si divorano il gol e il Delfino li punisce. Maniero, servito da Memushaj, fa tutto da solo, si beve un paio di avversari e calcia in porta. Il suo diagonale, però, non è potente ed è fuori misura. Niente paura, c’è Melchiorri a due passi che calcia e gonfia la rete. Per l’ex Padova è un gioco da ragazzi realizzare il nono centro stagionale dopo la percussione di Maniero. Il Varese, però non ci sta e prova a rimettere in piedi la gara. Il Delfino non si fa intimidire e riesce a spegnere le folate biancorosse controllando il gioco. Bettinelli butta dentro Capezzi per dare vigore all’attacco, ma il risultato non cambia. Il Pescara torna a vincere all’Adriatico dopo più di un mese e, soprattutto, ritrova gli applausi del proprio pubblico, specie quello della Nord che anche contro il Varese ha protestato con 15’ di ritardo l’ingresso allo stadio.
LE INTERVISTE
BARONI Sorride e tira un sospiro di sollievo. Il suo Pescara è tornato a vincere in casa dopo tanto tempo. “La squadra ha avuto un buon atteggiamento, ma dobbiamo migliorare”. Marco Baroni non ha passato giorni facili dopo il pareggio di Perugia e la vittoria con il Varese gli ha ridato un po’ di energia. Il Pescara, come era accaduto contro Avellino e Perugia, hanno giocato per la terza volta con l’uomo in più, però…“I primi 20’ di gioco correvamo all’indietro invece di avanzare, come se fossimo un po’ timorosi di prendere gol e non abbiamo raddoppiato come invece dovevamo fare. Si stava ripetendo un po’ la stessa cosa che è accaduta sabato Perugia”. E nell’intervallo la sua voce si è fatta sentire nello spogliatoio. “Ho detto ai ragazzi che dovevamo cambiare atteggiamento andando a pressare alti l’avversario”. Per il Delfino questo è il quinto risultato utile consecutivo. “Oggi era importante la vittoria ed è arrivata. Tuttavia non siamo ancora liberi mentalmente e l’autostima si crea solo con i risultati positivi”. La zona play off adesso è distante 4 punti: “Adesso mettiamo dentro punti perché ne abbiamo lasciati troppi per strada. La squadra nelle ultime settimane ha fatto bene, ma non voglio pensare ai play off”. Prossima gara contro il Livorno “ E’ una partita importante che chiude un ciclo. Davanti c’è una settimana non facile per noi visto che c’è il Natale di mezzo. Domani ci alleniamo, stasera che festeggiassero i miei ragazzi ma domani li peso tutti” (ride).
BETTINELLI. L’allenatore del Varese, Stefano Bettinelli, è abbastanza arrabbiato per la sconfitta e per l’espulsione di Borghese dopo appena due minuti di gioco. “L’espulsione ha condizionato la gara”, dice Bettinelli in sala stampa, “e, tra l’altro, in precedenza c’era un fallo di mano di un giocatore del Pescara non ravvisato. Il rigore non c’era e all’arbitro è stato segnalato dall’assistente”.
SEBASTIANI. Dopo le dichiarazioni di fuoco rilasciate qualche giorno fa, il presidente del Pescara Daniele Sebastiani è più disteso: “Bisogna stare vicini alla squadra”, dice in sala stampa. “Le critiche e le tensioni non aiutano il Pescara”. Il discorso scivola sul mercato. “Siamo già tanti e non faremo acquisti. Questo è un gruppo valido”
IANNASCOLI. Contento per la vittoria l’amministratore delegato Danilo Iannascoli: “Primo tempo non bello, poi nel secondo li abbiamo pressati più alti e siamo andati meglio. Sono soddisfatto del risultato, ma dobbiamo fare meglio e possiamo recuperare qualcosa facendo un buon risultato a Livorno”.

