Manzo: Vastese a Pesaro per il riscatto
Il centrocampista: «Niente drammi per il ko col Campobasso, ci rifaremo»
VASTO. La Vastese ha voltato pagina. E ha archiviato la prima sconfitta stagionale subita domenica scorsa contro il Campobasso. Ieri pomeriggio i biancorossi si sono ritrovati per la ripresa della preparazione e hanno cominciato a pensare alla trasferta in programma domenica a Pesaro. «E' chiaro che dobbiamo guardare avanti», ha sottolineato Stefano Manzo, 26 anni, centrocampista, ex Isernia ed Agnonese, «anche perché il campionato va avanti e già domenica ci aspetta un alto test di una certa importanza. A Pesaro dobbiamo riscattarci, non abbiamo alternative anche se sappiamo che non sarà una gara facile perché l'undici marchigiano rappresenta un complesso di tutto rispetto e con grandi tradizioni. È chiaro che cercheremo di far tesoro di quanto è successo domenica per non ripetere certi errori». Stefano Manzo è il vertice basso del centrocampo a tre che dall'inizio di stagione sta proponendo Gianluca Colavitto.
Un giocatore di sostanza, qualità ed esperienza. «A Vasto mi trovo benissimo, la città è bella e c'è, soprattutto, una gran voglia di calcio. Peccato per la sconfitta con il Campobasso: abbiamo fallito troppe occasioni sotto rete e, soprattutto, abbiamo sbagliato in occasione del raddoppio dei molisani. Potevamo e dovevamo stare un po' attenti tutti. Poi, nella ripresa, dopo il nostro gol, si è giocato ad una sola porta: abbiamo fatto di tutto pur di raggiungere almeno il pari, ma il loro portiere ha parato di tutto, risultando tra i migliori in campo».
Per Stefano Manzo la sconfitta con il Campobasso non rappresenta un ridimensionamento della Vastese. Anzi, dovrà darle la forza di riprendere il cammino ancora con più intensità. «Perdere una partita ci può stare. Non è il caso di fare drammi. Sappiamo che squadra siamo e sappiamo dove possiamo arrivare e sappiamo di avere tutte le carte in regola per disputare una stagione di una certa importanza. Certo, sarà importante ripartire con il piede giusto. A cominciare da domenica a Pesaro dove dobbiamo cercare di giocare una grande partita sia dal punto di vista tecnico che dell'intensità. Il campionato è lungo».
Gaetano Quagliarella
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