Maragliulo: pareggio conquistato con il cuore

Il tecnico dei rossoneri: ringrazio i ragazzi, non era facile recuperare la partita Con i play out spostati possiamo preparare meglio la gara con la Salernitana
LIVORNO. Pericolo scampato o solo rinviato? Sarà la Salernitana a dire se il Lanciano resterà in serie B e questo succederà dopo il ritorno dei play out che coinvolgono frentani e campani. Verdetto inequivocabile mentre la delusione in casa amaranto regna sovrana. Dopo interminabili minuti di attesa Primo Maragliulo si presenta in sala stampa con ancora sul volto i segni della tensione ma comunque soddisfatto per aver evitato la retrocessione diretta che sembrava inevitabile a fine primo tempo.
Mister è più soddisfatto per aver acciuffato un pareggio che a metà gara sembrava utopia o c’è rammarico per non aver vinto il match? «Non posso che essere soddisfatto per aver portato a casa il pareggio. Al termine della prima frazione eravamo sotto di due reti e la sconfitta sembrava scritta. In un contesto del genere era molto difficile portare a casa un pareggio. Sono stati bravi i ragazzi a non abbattersi e a spingere il cuore oltre l’ostacolo». A metà tempo è entrato negli spogliatoi e... «Non sono un mago», sorride, «negli spogliatoi ho provato a rincuorarli, a incoraggiarli. L’input era di provarci senza paura e di trovare un gol in avvio di frazione per poi giocarsela tutta. È esattamente quello che è successo e per questo devo ringraziare i miei giocatori. Non era facile recuperare una partita del genere, in un ambiente così caldo».
Poi Maragliulo spiega il piano tattico della gara: «Avevamo preparato il match per tenere il risultato di parità fino a pochi minuti dalla fine per poi provare a portare a casa i tre punti quando il Livorno avrebbe spinto dovendo assolutamente vincere. Effettivamente è andata così anche se il copione è stato diverso da come mi aspettavo. Abbiamo avuto anche qualche occasione per vincere ma non siamo stati bravi a concretizzare. Alla fine, dopo aver subito le espulsioni di Giandonato e Di Francesco, abbiamo anche rischiato di perdere». Adesso ci sono i play out. «Purtroppo ci portiamo dietro questa spada di Damocle da tanto, troppo tempo. Ormai abbiamo imparato a conviverci. Abbiamo la possibilità di prepararla al meglio, complice proprio lo spostamento dei play out stessi». Mancheranno Giandonato e Di Francesco, squalificati dopo il rosso rimediato ieri sera. «Sono giocatori importanti, ma ho una rosa numericamente e qualitativamente valida per cui non credo che avrò problemi nel comporre la formazione da opporre alla Salernitana».
In casa Livorno monta la rabbia. Il direttore sportivo Franco Ceravolo: «Una stagione buttata per un errore dell’arbitro che ha del clamoroso. Sul rigore del Lanciano, infatti, c’era fuorigioco e ammonizione per simulazione del giocatore frentano ed, invece, sono arrivati rigore ed espulsione. Roba incredibile. Adesso aspettiamo la giustizia sportivo e vedremo come finirà».

