Marchesani: «Il Chieti in A2 per stupire»

Pallacanestro, al Marrucino la presentazione di società e squadra. Il presidente: «Non mi accontenterò della salvezza»
CHIETI. Si parte da una promessa mantenuta. Quella di riportare la Chieti Basket in serie A2. «La nostra società può contare su un gruppo appassionato di soci ma, soprattutto, di amici. Un gruppo del quale sono il capofila e che, nonostante la delicatezza del momento, ha fortemente voluto riportare questa città nel basket che conta. Per rimanerci, ovviamente, e provare a fare sempre meglio». Così il presidente della Chieti Basket, Gabriele Marchesani, nel corso della presentazione ufficiale della squadra (nella foto) che si è svolta nello splendido scenario del Teatro Marrucino. Si riparte dunque dalla serie A2, dopo aver rilevato in estate il titolo sportivo della Poderosa Montegranaro, si riparte con l’entusiasmo di sempre nonostante le restrizioni legate all’attuale emergenza sanitaria. Ingresso limitato alle poltrone rosse e ai palchi del Marrucino, mascherine e distanziamento per una serata condotta dal giornalista Enrico Giancarli e dalla campionessa olimpica Fabrizia D’Ottavio. Via con la presentazione, in grande stile, di un organico praticamente nuovo di zecca: dai play Alessandro Piazza e Davide Meluzzi alle guardie Penny Williams e Guglielmo Sodero, dalle ali Marco Santiangeli, Francesco Ihedioha, Giancarlo Favali e Paulius Sorokas ai pivot Davide Bozzetto e Arnold Mitt.
In panchina il confermato Domenico Sorgentone, soddisfatto del roster che gli è stato messo a disposizione. «Ragazzi che, al di là di un importante valore tecnico, stanno dimostrando tanta voglia di applicarsi e fare squadra. Davvero una buona premessa». Presentato anche il nuovo staff dirigenziale composto dal presidente Marchesani, dai vicepresidenti Filippo D’Ottavio, Ivan Pantalone e Riccardo Paciocco, poi l’amministratore unico Massimo Di Clemente, il general manager Pierluigi Pennetta e i dirigenti Lello Di Vito, Federico Candeloro e Andrea D’Arcangelo. Uno spazio per la squadra under 20 della Teate Basket di Max Del Conte e per il settore giovanile curato da Cesidio Di Masso, tanta fiducia nelle parole di Filippo D’Ottavio, protagonista, da giocatore, di un bellissimo periodo della pallacanestro cittadina e nell’occasione intervistato dalla figlia Fabrizia: «Il basket mi mancava parecchio. E credo che fosse arrivato il momento di impegnarmi assieme a questo gruppo dirigenziale per dare a Chieti qualcosa di quanto la città mi ha sempre dato». Composta serenità, quella di Ivan Pantalone: «Su tutto, la passione che ho sempre avuto per il basket e la convinzione che si possa lavorare bene. L’obiettivo è la salvezza sperando comunque in una stagione con diverse soddisfazioni». In pratica, un assist, in chiusura, per il presidente Marchesani: «D’accordo, c’è da mantenere la categoria ma sono convinto che questa squadra possa sicuramente fare qualcosa di più».
Giuseppe Rendine

