Marks pronto a infiammare la Sieco con le sue schiacciate

27 Agosto 2018

Il 21enne opposto tedesco: «Mi piace rischiare in battuta Adoro i palazzetti “caldi”, i tifosi mi danno la carica» 

ORTONA. Ha appena 21 anni, si fa chiamare “Bibob” – appellativo sorto da bambino per via di un amico che non riusciva a pronunciare il suo nome – e sarà uno dei gioiellini della Sieco Impavida Ortona per il prossimo campionato di serie A2. La società punta molto su Christoph Marks, l’opposto tedesco che in riva all’Adriatico cercherà la definitiva consacrazione come fece due anni orsono il classe ’96 austriaco Paul Buchegger (il prossimo campionato al Vero Volley Monza), che dopo essere esploso ad Ortona è diventato nella passata stagione un punto fermo della Bunge Ravenna in SuperLega. Nonostante la giovane età, Marks – o Bibob come preferisce essere chiamato – sarà la bocca di fuoco principale della Sieco. Su di lui si ripongono numerose aspettative, d’altronde in Bundesliga nell’ultimo anno ha realizzato 373 punti con la maglia della Tsv Herrsching, risultando il top scorer della stagione. Le sue prestazioni hanno catturato anche l’attenzione di alcuni club della massima serie della pallavolo italiana, ma lui ha scelto Ortona. «Ne ho sentito parlare bene, mi hanno riferito che l’Impavida è una società ben organizzata», dice l’opposto di 200 centimetri di altezza. «Io volevo lasciare la Germania per giocare in Italia e questo è il posto giusto per me visto che amo il mare e il buon cibo. In questi primi giorni mi sto trovando davvero bene, mi sono sentito subito il benvenuto qui. Sono entusiasta di giocare per questa maglia».
Ma che tipo di giocatore è Marks? «Credo di essere piuttosto potente, mi piace schiacciare forte e prendermi i rischi anche in battuta, a costo di commettere a volte qualche errore di troppo» si racconta. Cercherà di limitarli al massimo, così come «devo lavorare molto sulla difesa prima che inizi il campionato». Ciò che non gli manca è la personalità e si carica quando può contare su un tifo caloroso: «Adoro giocare davanti a tanti supporters, in un palazzetto che si fa sentire. Ritengo sia una delle cose più motivanti che ci possano essere», ammette Bibob.
Del torneo di A2 conosce poco, ma si augura che la squadra riesca a piazzarsi tra le prime quattro, confermando quindi la categoria anche per il prossimo anno. Sugli obiettivi personali, invece, non indugia: «Voglio fare bene per i colori della Sieco e migliorarmi sempre di più. Inoltre», prosegue, «è mia intenzione imparare la lingua entro la fine della stagione». Infine, essendo un amante dei palazzetti “caldi”, si rivolge ai tifosi proiettandoli già in clima campionato, che aprirà i battenti il prossimo 14 ottobre.
«Ai nostri sostenitori dico che non vedo l’ora di poterli vedere tutti nella prima giornata, quando affronteremo Bergamo. Ho sentito parlare molto del loro calore e della spinta che sono in grado di dare alla squadra, per cui personalmente lavorerò come tutti i miei compagni per non deludere le aspettative e toglierci insieme tante belle soddisfazioni».
Alfredo Sitti
©RIPRODUZIONE RISERVATA