Martinsicuro non molla la presa

12 Dicembre 2016

I biancazzurri superano il Morro d’Oro con gol di Kone e al giro di boa restano a un punto dalla vetta

MARTINSICURO. Un Martinsicuro tutto cuore supera il Morro d’Oro e compie il giro di boa del campionato nella scia della capolista Francavilla, al secondo posto in classifica.

I biancazzurri hanno messo a segno il gol-partita nel 1’ di recupero del primo tempo, gol che sono riusciti a mantenere fino alla fine. Anche quando ilo Martinsicuro è rimasto in dieci, al 19’ del secondo tempo, per l’espulsione di Kala per doppio giallo. A quel punto il lanciatissimo Morro d’Oro ha preso coraggio, ma ha trovato sulla sua strada un Osso... veramente duro, insuperabile, che ha parato anche un rigore calciato da Torbidone – uno che di gol se ne intende – volando sulla sinistra a bloccare il pallone.

Problemi di formazione per mister Di Fabio, che deve rinunciare allo squalificato Antonio Pietropaolo e all’infortunato Fabiani e porta in panchina Valerio Carboni, dopo cinque mesi e mezzo dall’operazione a crociato e menisco. D’Eugenio si affida all’estro di Di Sante – quattro reti nelle ultime due gare da quando è tornato a Morro dal Pineto – e fa esordire, nella ripresa, l’ultimo arrivato, l’attaccante Arciprete, prelevato dal Paterno.

Di Fabio opta per un 4-3-3, facendo esordire in mediana Elio Ricci, classe ’98, con esterni i rientranti Ruzzier e l’ivoriano Kone. In tribuna la prima da presidente di Emilio Tommolini. «Una squadra che ha dimostrato cuore. Ha stretto i denti con l’uomo in meno e ha vinto una gara dimostrando grande spirito di sacrificio», è stato il suo primo commento da patron del Martinsicuro.

Parlando di mercato il presidente non esclude che la prossima settimana possano essere novità. I biancazzurri hanno giocato con il nuovo sponsor sulle maglie Arena.

Il primo acuto della gara lo offre Recchiuti con un diagonale da buona posizione che trova la deviazione di Osso. La risposta dei locali arriva con la conclusione a fil di palo di Ruzzier e l’ottimo interevnto di Modesti. Alla mezz’ora palla buona sulla testa di Liberati con la sfera che termina a lato sfiorando il palo. Il gol decisivo arriva nel 1’ di recupero: su angolo, Modesti devia la sfera, intercetta Kone che in diagonale gonfia la rete.

Nella ripresa la gara diventa equilibrata e la svolta potrebbe arrivare al 19’, quando Kala ferma una ripartenza del Morro e rimedia il secondo giallo. Il Martinsicuro serra le fila sulla trequarti cercando di limitare lo spazio agli ospiti. Al 22’l’occasione per il Morro di raddrizzare la partita: Di Sante si incunea in area e viene affrontato da Mariani. Per l’arbitro è rigore: Osso il tiro dal dischetto di Torbidone e para, tra il tripudio dei compagni e dei tifosi. Un colpo psicologico non indifferente per il Morro, che però si rituffa a testa bassa, ma trovano Osso che di domenica in domenica cresce sempre di più e diventa insuperabile.

Al triplice fischio esultano i locali nonostante arrivi la notizia della sonante vittoria del Francavilla a Teramo. Ma il Martinsicuro è sempre lì, a braccare la capolista a un solo punto. Un girone di andata chiuso a quota 37, che va oltre alle più rosee previsioni della società. Domenica, prima di ritorno, biancazzurri ancora in casa, contro il River, una delle due squadre che è riuscita a sconfiggere il Martinsicuro.

Sandro Di Stanislao

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