Masawoud illude il Chieti Nel finale arriva la beffa

20 Marzo 2023

Ennesima rete incassata in zona Cesarini sugli sviluppi di una palla inattiva I neroverdi battuti dal Trastevere, il vantaggio sui play out si riduce a tre punti 

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CHIETI (4-3-1-2): Serra 6; Spinelli 6, Di Renzo 6, Salto 6, Vaccaro 5,5 (46’ st Cesario sv); Masawoud 6,5, Liepa 6,5 (34’ st Paglia sv), Rossi 6 (40’ st D’Innocenzo sv); Mercuri 6; Anticoli 5,5 (23’ st Romagno 5,5), Mancini 5,5 (11’ st Barbetta 5,5). A disposizione: Piarulli, Di Prisco, Bregasi, Bordon. Allenatore: Chianese.

TRASTEVERE (4-2-3-1): Alessandri 6; Cervoni 5,5, Lo Porto 6,5, Santovito 6, Laurenzi 5,5; Crescenzo 6,5 (36’ st Santarelli sv), Massimo 6 (40’ st De Costanzo sv); Bertoldi 6,5 (27’ st Tortolano 6), Calderoni 6,5 (14’ st Briatico 5,5), Baldari 6 (7’ st Valentini 5,5); Alonzi 5,5. A disposizione: Imbastaro, Giordani, Berardi, Ciotoli. Allenatore: Cioci.

Arbitro: Falleni di Livorno.
Reti: 8’ pt Masawoud, 32’ pt Calderoni, 44’ st Lo Porto.
Note: spettatori 600 circa. Ammoniti Vaccaro, Masawoud, Cervoni, Laurenzi, Santovito, Tortolano. Angoli 1-8.
CHIETI
Non basta il primo gol in maglia neroverde di Masawoud. Non basta nemmeno un buon primo tempo giocato a viso aperto contro la terza forza del girone F della serie D. Il Chieti vanifica tutto nel corso di un brutto secondo tempo e perde in rimonta con il Trastevere (1-2) interrompendo la striscia positiva di quattro risultati utili consecutivi. La beffa all’Angelini arriva un’altra volta in zona Cesarini. All’89’, su calcio d’angolo, la difesa teatina è schierata e marca a uomo, ma si perde Lo Porto che di testa regala i tre punti ai romani. Per il Chieti è l’ennesimo gol preso nei minuti finali e sempre su palla inattiva. Una sconfitta che, complice anche la vittoria del Roma City nello scontro diretto con il Montegiorgio, rimescola le carte nella corsa salvezza. Ora i neroverdi hanno solo tre punti di vantaggio sui play out a sei giornate dalla fine e con tre scontri diretti decisivi da giocare con Roma City, Vastese e Termoli. Chianese cambia modulo e passa dal 3-5-2 al 4-3-1-2 per giocare più in verticale sugli attaccanti e sfruttare la rapidità e le transizioni di Mercuri. La mossa sorprende il Trastevere e dà gli effetti sperati nel primo tempo, giocato su ritmi alti e con buone trame offensive. Il Chieti passa subito in vantaggio al primo affondo, all’8’, con Masawoud che raccoglie una corta respinta in area e con un gran destro infila il pallone all’angolino alla destra di Alessandri. Primo gol per il centrocampista italo-ghanese che festeggia con le capriole abbracciato da tutta la squadra e dal presidente Serra. Il Trastevere ha più qualità e sfoggia tutto il suo potenziale offensivo prima con un tiro di Bertoldi respinto in angolo da Serra (16’) e poi trova il pari al 32’ con Calderoni che finalizza un’azione insistita ritrovandosi tra i piedi un pallone che la difesa teatina non riesce a spazzare. Il Chieti, però, c’è e risponde colpo su colpo divorandosi subito dopo il gol del 2-1 con Anticoli. Nella ripresa succede poco o nulla. I cambi di Chianese non incidono sulla partita. Anzi, con l’uscita di Mancini (unico attaccante di peso in campo) e l’ingresso di Barbetta e del baby Romagno il Chieti perde riferimenti in avanti e non è mai più pericoloso. Anche il Trastevere si abbassa e sembra accontentarsi del pareggio, ma all’89’ Lo Porto si sfila dalla marcatura di Vaccaro e completa la rimonta. Per i neroverdi è una doccia gelata. E ora la strada per la salvezza torna ad essere in salita.
Giammarco Giardini
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