Max gongola: bene così, continuiamo

21 Settembre 2014

Sorrisi per il tecnico della Juventus, Inzaghi alza bandiera bianca: «Loro più forti»

NILOANO. «Ci aspettavamo una partita complicata perché il Milan veniva da due vittorie e sapevamo che non sarebbe stato facile. Eravamo però fiduciosi di poter fare una buona gara e così è stato». Così Carlos Tevez, autore del gol-partita, sintetizza la gara contro i rossoneri. Riguardo alla sua posizione in campo dice: «Ora gioco un po’ meno da prima punta, un po’ più indietro e mi piace. De Jong faceva buona guardia ma poi ho trovato il varco per segnare». Raggiante Max Allegri, che si gode la vittoria da grande ex. «Dopo tre anni e mezzo di Milan, con cui ho vinto uno scudetto e una Supercoppa, questa non poteva essere una partita normale. Di certo non è una rivincita, perché io ora lavoro per la Juve e cerco di far vincere i bianconeri», ha detto l’allenatore bianconero dopo la vittoria sul Milan a San Siro, dicendosi poi soddisfatto per la prestazione dei suoi. «Abbiamo fatto una buona gestione della palla, creato varie occasioni e rischiato in due contropiedi ma credo che la partita sia stata gestita discretamente bene. Potevamo fare meglio ma stiamo facendo un percorso e per oggi va bene così», ha concluso il tecnico toscano. Umore diverso per Pippo Inzaghi: «Sono arrabbiato perché abbiamo sperato fino alla fine di essere all’altezza di una squadra straordinaria. Sono soddisfatto ma non potevamo pensare dopo due partite di essere al livello della Juve, una squadra tra le migliori non solo in Italia ma in Europa». Così il tecnico del Milan Filippo Inzaghi ha commentato la sconfitta subita in casa contro la Juventus.