Milan a picco, Zaza colpisce e fa felice Di Francesco
MILANO. Clamoroso a San Siro: vomincia nel peggiore dei modi il 2015 del Milan, steso 2-1 da un Sassuolo concreto, spettacolare e capace di rimontare il gol di Poli: è la prima volta dal 1997 che i...
MILANO. Clamoroso a San Siro: vomincia nel peggiore dei modi il 2015 del Milan, steso 2-1 da un Sassuolo concreto, spettacolare e capace di rimontare il gol di Poli: è la prima volta dal 1997 che i rossoneri perdono alla ripresa dopo Natale, ed è il primo successo a San Siro nella loro storia per gli emiliani che si allontanano dalla zona salvezza. La squadra di Inzaghi perde invece contatto dal terzo posto, scala al settimo e riceve sonori fischi. Dopo le buone prove di fine 2014, i propositi di continuità del Milan si sono smontatati davanti alle prodezze di Berardi, bravo a inventare assist prima per Sansone e poi per Zaza, mentre non ha lasciato il segno l'esordio in rossonero di Cerci, un tiro parato, un tunnel e un cross. A dispetto delle attese, in tribuna non c'è il presidente rossonero Silvio Berlusconi che difficilmente può essere contento di questa prima uscita stagionale, incluso il problema cronico dei gol subiti su calci da fermo. Da segnalare che il Sassuolo ha vinto mandando in campo 14 giocatori italiani.
«Mi aspettavo una partenza difficoltosa», ha detto il tecnico pescarese del Sassuolo, Eusebio Di Francesco, «poi abbiamo preso il ritmo, abbiamo fatto un grande tempo e potevamo passare in vantaggio con le tante giocate di alta qualità che abbiamo prodotto. Nella ripresa siamo stati bravi a contenere il Milan, poi abbiamo trovato il secondo gol su schemi di calcio d’angolo».

