Milan e Napoli, vincere per rialzarsi

Oggi l’Europa League, Pioli e Gattuso vogliono gli ottavi. La Roma fa turnover
MILANO. Gli ottavi di Europa League per voltare pagina. Il Milan stasera (ore 21) a San Siro con la Stella Rossa (2-2 all’andata) cerca il riscatto dopo la pesante caduta nel derby, seconda consecutiva in campionato. Il momento è delicato, il più difficile da un anno a questa parte. I sedicesimi di ritorno di Europa League diventano così l'occasione per archiviare, ritrovarsi e ricominciare. «C'è tanta voglia di reagire. Il gruppo è consapevole delle sue qualità. Vogliamo ripartire dalle nostre convinzioni», l'auspicio di Stefano Pioli. La qualificazione è l'unica risposta alle critiche, ai dubbi e alle polemiche della presenza di Ibrahimovic al Festival di Sanremo. Il programma è stato deciso, Zlatan si allenerà tre giorni in Liguria. Scelta che può destare qualche perplessità, ma Pioli è sicuro che il campione rossonero saprà gestire tutto senza ripercussioni sul gruppo: «Salterà un paio di allenamenti con la squadra, ma ci sarà per tutte le partite. Se c'è un giocatore che può sopportare questo tipo di pressioni, è proprio Zlatan. Anzi credo che tragga più motivazione per aiutare la squadra». All'andata a Belgrado il Milan ha subito il 2-2 AL 94’ in superiorità numerica. Resta un risultato positivo per la qualificazione, ma che concede comunque pochi margini d'errore: «Abbiamo un piccolissimo vantaggio, ma dovremo giocare nel migliore dei modi per passare il turno».
Napoli. A Gattuso servirà l’impresa in casa con il Granada (ore 18,55) per ribaltare lo 0-2 dell’andata. Il Napoli deve vincere con tre gol di scarto. Gattuso è consapevole del momento difficile e cerca di togliere tensione ai calciatori puntando il mirino contro se stesso. «Le critiche sono meritate», dice il tecnico. «La grande responsabilità è la mia. È giusto che io venga massacrato». L'allenatore ha perso Osimhen e ritrova solo a scartamento ridotto Mertens che però «ha 10-15 minuti di autonomia».
Roma. Più agevole il compito della Roma che all’Olimpico, alle 21, riparte forte della vittoria per 2-0 all’andata sul campo del Braga. «Il passaggio del turno non è chiuso», avverte però il tecnico Fonseca ed El Shaarawy rincara la dose: «Sarebbe grave pensare già al Milan», ma la realtà dei fatti è che il turn over in Europa ci sarà e verrà fatto in funzione della gara di domenica in campionato. Il 2-0 conquistato in Portogallo nella gara d'andata consente delle rotazioni e per questo dal primo minuto partirà El Shaarawy.

