Milan, fiducia a Gattuso: torneremo in alto

6 Aprile 2018

L’allenatore rinnova fino al 2021 a 2 milioni l’anno: «Ora bisogna vincere e spero di farlo già nella finale di coppa Italia»

MILANO. È Rino Gattuso la principale certezza del Milan. Il rinnovo di contratto fino al 2021, con stipendio aumentato di oltre 150 volte ( 2 milioni l’anno), è arrivato dopo il derby che ha segnato sostanzialmente la fine della corsa verso la Champions, obiettivo dichiarato all'inizio di una stagione tormentata dallo scarso impatto di gran parte degli acquisti, dall'esonero di Vincenzo Montella e dai molteplici indizi sulla scarsa solidità finanziaria del proprietario cinese, Li Yonghong. La cura Gattuso da novembre ha acceso la luce, mettendo le ombre in secondo piano rispetto alla rimonta della squadra. Promosso dalla Primavera (dove aveva un contratto da 120 mila euro fino al 2019) alla guida della prima squadra a fine novembre, Gattuso ha dato una svolta nervosa al Milan, migliorandone tenuta atletica ed equilibrio tattico. Ha rigenerato Calhanoglu e, dopo un primo impatto complesso, con una serie di risultati utili la squadra è tornata in corsa per la Champions, almeno fino al pareggio nel derby.
Restano la finale di coppa Italia e la qualificazione alla prossima Europa League, torneo dove quest'anno i rossoneri sono usciti agli ottavi di finale, con la doppia sconfitta contro l'Arsenal. Il nuovo accordo è arrivato con qualche giorno di ritardo rispetto alle previsioni del ds Massimiliano Mirabelli, che aveva parlato di Pasqua. È stato siglato all'indomani del derby, preceduto da una sibillina dichiarazione di Gattuso, che martedì alla vigilia aveva avvertito: «O siamo tutti sicuri o si aspetta». Subito dopo la firma, fra la diretta facebook e una breve dichiarazione alla stampa, l'ad Marco Fassone ha garantito che si è trattato di una decisione condivisa quella di puntare su Gattuso non per due anni, come in genere accade, ma per tre: «Con lui vogliamo impostare un progetto di lungo periodo». «Sono giovane, ho 40 anni e tanto da imparare. Per scrivere le pagine giuste bisogna vincere e spero di riuscirci fin dalla finale di coppa Italia», ha detto l'allenatore dopo la formalizzazione del contratto da 2 milioni di euro, in proporzione più ricco dal primo che firmò da calciatore rossonero il 14 giugno 1999, un quadriennale da 1,5 miliardi di lire a stagione. «Spero di continuare come in questi quattro mesi, di fare le cose per bene e riportare il Milan dove è abituato a stare nella sua storia», ha aggiunto. «Ringrazio chi mi sta vicino tutti i giorni, dai magazzinieri ai cuochi di Milanello, ai giocatori, se ho firmato è anche grazie a loro». Causa un doppio infortunio al ginocchio sinistro, non ha mai potuto contare su Conti, che si è sottoposto al secondo intervento in sei mesi: operazione riuscita, assicurano dal club, e in base ai tempi di recupero stimati tornerà fra settembre e ottobre.
Angelo Caradonna