Minnozzi si sblocca, buon pari del Pineto dopo 50 giorni di stop

Due gol della punta bagnano il debutto del tecnico Pomante Sbaffo fa il cucchiaio dal dischetto, il biancazzurro Mejri para
RECANATI. Il Pineto riprende un campionato interrotto ormai più di un mese e mezzo fa e riparte con un altro segno “x”, quello uscito più volte in questa stagione per i biancazzurri. L’allenatore Marco Pomante, al debutto in panchina dopo l’addio di Daniele Amaolo dello scorso 4 febbraio, non stravolge il lavoro del suo predecessore e conferma il 4-2-3-1 che ha caratterizzato fin qui la stagione del Pineto. L’ex tecnico della Juniores lancia dal primo minuto Minnozzi come riferimento centrale per dare profondità alla manovra, dietro l’ex attaccante del Tolentino un terzetto di trequartisti composto da Bugaro, Esposito e Tamborriello.
Sul fronte opposto, la Recanatese di Giovanni Pagliari (ex giocatore del Chieti ed ex tecnico dell’Aquila), a secco di vittorie dalla fine dello scorso mese e reduce dal 2-2 casalingo col Tre Pini Matese, si affida alla consueta difesa a tre e lascia il solo Titone come riferimento avanzato. Pagliari recupera Sbaffo, fuori mercoledì per un problema fisico e alle prese con una stagione pesantemente condizionata da una serie di guai fisici che hanno già costretto l’ex Gubbio a saltare dieci partite.
La lunga pausa forzata non sembra aver avuto effetti sulle gambe e sulla testa dei giocatori del Pineto e l’approccio alla gara è quello di una squadra aggressiva e propositiva. L’esempio del rinnovato spirito arriva già al 9’, dopo una conclusione di Minincleri buona soprattutto per rompere il ghiaccio: Paoli intercetta il passaggio di Raparo a centrocampo e lancia Bugaro sulla destra, con tre giocatori del Pineto che attaccano e coprono l’area. Il cross dell’esterno arriva sulla testa di Minnozzi che, dopo un primo tentativo respinto, fredda Santarelli sul tap-in.
La Recanatese non ci sta e rialza immediatamente la testa, Raparo prova a farsi perdonare l’errore in fase di impostazione ma sbatte contro il palo, Brunetti pecca di precisione da buona posizione. Il Pineto arretra il baricentro ma non rinuncia a giocare, seppur con meno lucidità nelle trame di centrocampo. E così i leopardiani ne approfittano per guadagnare metri e fiducia, fino ad arrivare al 43’, quando Liguori, atterrato da Tamboriello in area, conquista un rigore che Sbaffo decide di sciupare malamente con uno scavetto che Mejri para senza problemi restando in piedi.
Lo scampato pericolo, però, non basta a mettere in guardia il Pineto, che capitola in pieno recupero sulla conclusione di Raparo e nella ripresa fatica a ritrovare lo spirito del primo tempo, lasciando troppo spazio alle iniziative dei giallorossi. E così la rete del 2-1 arriva inevitabile come una sentenza e porta la firma di Sbaffo, che si fa perdonare l’erroraccio del primo tempo realizzando il sorpasso con una rovesciata sul cross da destra di Liguori.
Stavolta, però, il Pineto non ci sta ad incassare la sconfitta e reagisce con la volontà di portare a casa un risultato positivo. Il meritato premio arriva al 71’ e porta la firma d’autore ancora di Minnozzi, che disegna una traiettoria imprendibile su una punizione dalla lunga distanza e firma il definitivo 2-2. Per l’allenatore Marco Pomante un debutto positivo e un punto che permette ai biancazzurri di guardare con ottimismo al futuro dopo un periodo difficile. Non c’è tempo di riposare perché mercoledì il Pineto tornerà subito in campo per recuperare la gara del Civitelle contro l’Agnonese.
Giorgio Rossi

