Missione compiuta, il Chieti ora è salvo: battuto il Termoli

24 Aprile 2023

I neroverdi centrano l’obiettivo con due turni di anticipo Festa all’Angelini e per il prossimo anno si punta in alto 

CHIETI. Il Chieti batte il Termoli e festeggia la salvezza con due giornate d’anticipo. È un mezzo miracolo sportivo se si considera che la squadra, tra le più giovani del girone, è partita in ritardo, ha cambiato allenatore a novembre, è stata stravolta nel mercato di riparazione, ha avuto per tutto l’anno evidenti limiti in fase offensiva e si è messa alle spalle compagini (vedi Vastese e Roma City) che hanno fatto investimenti importanti. All’Angelini è festa dopo il 3-1 ai molisani che permette alla società di centrare l’obiettivo stagionale e di iniziare a programmare la prossima stagione nella quale si dovrà alzare l’asticella e provare a fare un campionato di vertice. Sono le aspettative della tifoseria, ribadite a gran voce anche ieri, e le stesse della proprietà che ha più volte dichiarato di voler riportare il Chieti in serie C entro tre anni. Intanto, i neroverdi si godono la salvezza. E lo fanno calando il tris al Termoli, contestato a fine partita da una cinquantina di tifosi giallorossi arrivati all’Angelini anche per rinnovare il gemellaggio con i sostenitori teatini. I neroverdi partono subito forte e trovano il vantaggio all’11’ con un gol spettacolare al volo di Di Prisco dopo che Marino si era divorato la rete a tu per tu con Lombardo. Il primo tempo scorre senza grosse emozioni, più arrembante è la ripresa con il Termoli che al 65’ centra un palo clamoroso con Lorusso, con la palla che poi torna sui piedi di Bamba che spara alto. Scampato il doppio pericolo, il Chieti dilaga e chiude la partita prima con il secondo gol consecutivo in casa di Di Renzo su assist di Spinelli e poi con la prima rete in neroverde di Mancini, servito da un gran lancio di Salto. Nel finale c’è spazio per il gol della bandiera dei molisani firmato da Maiorino. Poi parte la festa neroverde con tutta la dirigenza scesa in campo ad abbracciare i giocatori e a raccogliere gli applausi dei tifosi. Per aver centrato un obiettivo importante, in attesa di altri più ambiziosi.
Giammarco Giardini
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