Mora amaro: pari giusto, fatali i nostri errori

2 Ottobre 2022

Il capitano: «L’arbitraggio? L’espulsione di Gyabuaa non c’era». Cancellotti: sofferta l’inferiorità numerica

PESCARA . Rammarico per aver interrotto una marcia molto incoraggiante, ma contro il Monterosi i biancazzurri alla fine hanno sofferto e rischiato oltre il dovuto, dopo un buon primo tempo che lasciava presagire ben altro. Il rammarico viene evidenziato in primis dal capitano Luca Mora, anche ieri tra i migliori, che ammette le difficoltà riscontrate nella seconda parte della gara. «Sapevamo che queste sono partite difficili, il Monterosi è una buona squadra e lo ha confermato; siamo rimasti in dieci ed abbiamo cercato di difenderci, ma oggi (ieri, ndc) fisicamente e mentalmente non eravamo al massimo. Sul 2-0 avevamo creduto di portare comunque a casa i tre punti, ma poi ci siamo abbassati un po’ troppo ed abbiamo sbagliato il 3-0 in contropiede. Risultato comunque giusto, onore al Monterosi che ha fatto una gran partita».
Nessun dramma, ma ora occorre lavorare per correggere gli errori di impostazione commessi. «L’espulsione di Gyabuaa non c’era, mentre c’era quella del fallo su Saccani; l’arbitro ha ben arbitrato ma negli episodi decisivi poteva fare meglio. In fondo abbiamo giocato una partita non cattiva, ed espellere un giocatore per due falli dubbi ha sicuramente condizionato la gara. Dobbiamo essere più forti anche dell’arbitraggio, sperando magari che la prossima volta la ruota giri a nostro favore». Umilmente soddisfatto per il bel gol segnato che aveva ridato speranza in un momento difficile, ma anche rattristito per il risultato Tommaso Cancellotti, che ha rimediato un’ammonizione a fine gara, mentre educatamente si stava chiarendo con l’arbitro sull’azione del gol dei laziali, originata da una rimessa che era biancazzurra ed invece assegnata al Monterosi. «Peccato perché ritengo che un minimo di educata comunicazione con la terna ci poteva stare; è una lezione che non si ripeterà. Il gol? Nato da un’azione in contropiede, non avevo altre possibilità che calciare, è andata bene, sono contento ma avrei preferito non segnare e vincere la partita. Nel secondo tempo il Monterosi si è alzato e noi abbiamo sofferto anche per la loro superiorità numerica. La classifica? È presto guardarla, pensiamo a partita dopo partita, con umiltà e lavoro, per arrivare al risultato».
Paolo Toro