Mora e Aloi in cattedra, bene Cancellotti

23 Ottobre 2022

I due centrocampisti fondamentali per lo scacchiere di Colombo. Plizzari resta a guardare, Crescenzi ha una marcia in più

SV Plizzari. La parte alta della traversa lo salva sull’unico tiro del Cerignola. Per il resto si guarda la partita e può applaudire i compagni.
7.5 Cancellotti. Prova sontuosa del terzino biancazzurro. Corre a più non posso in fase offensiva e salva due pericoli ospiti con altrettanti interventi provvidenziali. Insostituibile.
6 Boben. Un po' incerto in alcune circostanze. Prima è bravo in anticipo ma poi si perde clamorosamente Malcore che gli ruba palla e punta la porta. Cancellotti salva e il Cerignola chiede il rigore.
7 Ingrosso. Impeccabile in difesa. Il capitano si è ripreso il posto e difficilmente lo lascerà. Nel finale diventa anche esterno offensivo con una bella azione che strappa applausi.
7.5 Crescenzi. Il terzino è il migliore in campo dei biancazzurri. Spinge tanto a sinistra e dà la sveglia ai suoi dopo i primi 5’ non belli. Non tutti i mali vengono per nuocere e il posto lasciato libero da Milani e De Marino è stato subito preso da chi quella fascia la conosce bene. Si procura il rigore e regala l’assist del 2-0. E Colombo gli concede la standing ovation del pubblico.
6.5 Palmiero. Il centrocampista di origine napoletana è in evidente crescita. Disegna belle geometrie e inventa giocate per i compagni, Si innervosisce sul finire del primo tempo e prende il giallo.
6 Kraja ( dal 16’ st). Ad inizio stagione aveva più ritmo e più corsa. Non fa errori ma non incide come aveva abituato.
7 Mora. Il veterano dei biancazzurri confeziona assist con una facilità impressionante. È talmente una certezza che oggi è impossibile rinunciare a lui.
7 Aloi. Ottimo impatto nel match. Aloi era quello che mancava al centrocampo del Pescara e l’allenatore Alberto Colombo non può che essere felice.
6.5 Cuppone. Solita partita più che positiva, ma questa volta non ha grosse opportunità per incidere. Ed allora raddoppia la corsa per bloccare le ripartenze ospiti. E ci riesce sempre.
6.5 Desogus. Sempre gioie e dolori. Da tirata d’orecchie il gol che si è divorato su assist di Mora, da applausi il velo che ha liberato Vergani per il gol del definitivo 2-0. Quando diventerà concreto, volerà in altre categorie.
6.5 Lescano. Sciupa un gol fatto, non è da lui e quindi mezzo voto in meno. Poi però è freddo dal dischetto e fa il suo solito lavoro tutta sostanza.
7 Vergani (dal 16’ st). Entra e fa gol. Tutto quello che serve ad un attaccante di razza. Ha una facilità di corsa associata ad ottime qualità tecniche che difficilmente si vedono in questa categoria. Sarà utilissimo.
Enrico Giancarli