Morata-Dybala, Allegri cerca il record
La Juve contro il Chievo (ore 12,30) a caccia della 12ª vittoria di fila come Conte
TORINO. «Non mi interessano i record. Mancano diciassette partite alla fine, bisogna conquistare le vittorie che ci mancano per raggiungere la quota scudetto». Pochi orpelli, tanta concretezza. Massimiliano Allegri si specchia nella sua Juventus, pragmatica e determinata a raggiungere gli obiettivi a lungo termine più che i record, nello specifico la striscia di 12 vittorie consecutive, realizzata dai bianconeri di Conte, a portata di mano in caso di vittoria oggi (ore 12,30) col Chievo. «Potremmo anche vincerne altre otto in fila», spiega l'allenatore, «ma se nelle ultime giornate di campionato non fossimo in grado di ottenere i punti per vincere lo scudetto, il record non servirebbe a nulla». Non si pone limiti Allegri, caratteristica che evidentemente piace anche oltre Manica, visti i continui approcci della Premier League al tecnico bianconero: «La mia conferma per il prossimo anno? Non dovete chiederlo a me, ma alla società. Ho un contratto, ma se decidessero di esonerarmi... Scherzi a parte, nel nostro lavoro dobbiamo essere concentrati indipendentemente da quello che si sente in giro: ci sono tre obiettivi da raggiungere, lo scudetto, la finale di Coppa Italia e la finale di Champions, quest'ultima provando magari a vincerla. Non sarebbe per niente male». L'anticipo di oggi all'ora di pranzo non ammette distrazioni. «Per la prima volta nella stagione, in caso di vittoria, saremmo al primo posto, anche se in attesa del match del Napoli», osserva. «La sfida di Verona è complicata, contro una squadra che pressa molto, corre, gioca bene. Scenderemo in campo alle 12.30, quindi dovremo innanzitutto svegliarci subito ed essere pronti». Contro i gialloblù previsto il ritorno in porta di Buffon, in difesa spazio a Bonucci, Barzagli e Chiellini, anche se Caceres potrebbe concedere un turno di riposo al centrale livornese, mentre sulle fasce, vista la squalifica di Evra, sarà la volta di Alex Sandro a sinistra e Lichtsteiner a destra. Centrocampo con Marchisio, Khedira e Pogba, mentre in attacco l'infortunio di Mandzukic apre le porte alla coppia Dybala-Morata, quest'ultimo tornato al gol con l'Inter.

