Morgia promuove L’Aquila e aspetta Bartoccini

Serie D, a distanza di 22 anni i rossoblù tornano a giocare un derby ad Avezzano Il tecnico dopo la qualificazione in coppa: «Ho visto lo spirito giusto in campo»
L’AQUILA. C'è chi ha atteso 22 anni per tornare a disputare un derby ancora sentito e, chi, con ancora negli occhi gli anni del professionismo e in dichiarata rotta con la società, vivrà la settimana come normale amministrazione.
Difficile da stabilire se, con l'andare dei giorni, il derby Avezzano-L’Aquila tornerà ad avere quel sapore di un tempo anche per i tifosi rossoblù che, ad oggi, in parte snobbano il valore della partita con l'Avezzano, valida per il primo turno di Coppa Italia di serie D, delusi per come ci si è arrivati. Con L'Aquila nel cuore e per la distanza geografica irrisoria saranno numerose le presenze ospiti al Dei Marsi, complice (al momento) la totale assenza di restringimenti e di limitazioni sul numero di biglietti. Dato il contemporaneo avvenimento del Corteo storico della Bolla nel capoluogo per la Perdonanza Celestiniana, L'Aquila Calcio aveva richiesto il posticipo della gara a domenica sera. Invece, si giocherà con inizio alle ore 16.
Intanto in casa rossoblù si è lavorato anche ieri mattina: hanno affrontato la seduta solo i giocatori che non hanno disputato i novanta minuti nella gara preliminare di Coppa Italia con il Monterosi. Oggi alla ripresa degli allenamenti ci sarà un viso nuovo. Si tratta del centrocampista classe '90 Luca Bartoccini, che la passata stagione ha vinto il campionato si serie D con il Gubbio. «Sarà alla ripresa degli allenamenti», ha spiegato il tecnico Massimo Morgia, «devo vederlo personalmente come tutti i giocatori». Con ancora le sirene della Lega Pro sullo sfondo restano aperte le trattative per l'arrivo all'Aquila di Armando Perna e Daniele Portanova, il cui arrivo sarebbe una scelta dettata anche dalle esigenze familiari. Stando alla prestazione di domenica scorsa al Madami di Civita Castellana il tecnico ha spiegato: «Lo spirito di gruppo è stato quello che volevo. Dopo aver fatto gol abbiamo rallentato perché ci specchiamo ancora con i risultati e non col gioco. Ho visto bene i giovani Di Crosta, Eposito, Diktevicius e questo dà pregio al lavoro svolto dal settore giovanile». Il tecnico rossoblù ha ringraziato i tifosi per la presenza al Madami . «Li ringrazio per averci sostenuto sempre», ha concluso, «speriamo di portarne sempre di più al seguito di una squadra che lotta e combatte».
Alessia Lombardo
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