MotoGp, in Qatar si alza il sipario

8 Marzo 2019

Oggi le prime libere. Rossi: «Yamaha migliorata». Dovizioso punta al bis del 2018

LOSAIL (QATAR). Undici campioni del mondo, per un totale di 30 titoli. Diciotto «veterani» della categoria e quattro rookie. Valentino Rossi l'anziano, con i suoi 40 anni appena compiuti; il francese Fabio Quartararo il più giovane, non ancora ventenne. Sono i protagonisti della MotoGp 2019, che ha preso il via ieri in Qatar con la conferenza stampa di rito, preceduta dalle foto sulla linea di partenza di Losail. Al centro della prima fila Marc Marquez e Jorge Lorenzo, con i colori della Honda Repsol, il “dream team” delle due ruote. A detta degli esperti sono loro i piloti e la moto da battere. «È uno dei motivi chiave della stagione. Di solito due campioni nella stessa squadra portano vantaggi e svantaggi, ma in genere i primi superano i secondi. Sarà difficile batterli» è il parere di Valentino Rossi. E i diretti interessati, cosa pensano? Per Lorenzo è prematuro («Dream team? Riparliamone tra 19 gare»), mentre Marquez glissa e preferisce parlare delle proprie condizioni: «Sono vicino al 100%» assicura il campione in carica. L'intervento di dicembre alla spalla lo ha costretto ad uno «strano precampionato», fatto più di fisioterapia che di pista, «ma nell'ultimo test è andata meglio. L’avversario più pericoloso? Tutti nello stesso modo. Nel 2017 nessuno pronosticava Dovizioso, invece fu lui quello da battere, fino alla fine». Ecco il Dovi, dunque: «Sono molti i piloti veloci, tutti hanno dato l'impressione di aver migliorato». Il pilota Ducati si avvicina alla gara con una vena di ottimismo, non solo perché qui ha vinto nel 2018: «Penso che potrò essere competitivo domenica». «È un pò come il primo giorno di scuola» scherza Valentino, entusiasmo immutato all'alba della sua 24ª stagione iridata: «Al momento ci sono 7-8 piloti che puntano al podio. Quanto è competitiva la Yamaha? Ora è difficile capirlo, ci vorranno 5-6 gare. Sotto alcuni punti di vista la moto è migliorata». Oggi le prime libere in diretta su Sky Sport 1.