Motomondiale 2020 a rischio, ma c’è anche l’ipotesi di soli 10 Gp
ROMA. Più passano i giorni al tempo del Coronavirus e più sono le possibilità che la MotoGp non parta per quest'anno. Una eventualità, questa, a cui è legato anche il destino di Valentino Rossi che...
ROMA. Più passano i giorni al tempo del Coronavirus e più sono le possibilità che la MotoGp non parta per quest'anno. Una eventualità, questa, a cui è legato anche il destino di Valentino Rossi che alla vigilia del Gp del Qatar, poi annullato, aveva annunciato il suo ultimo anno sulla Yamaha ufficiale. A esplicitare la possibile cruda realtà per appassionati, addetti ai lavori e protagonisti del Circus delle due ruote, è stata proprio la Dorna che ha messo nero su bianco l'opzione di una cancellazione definitiva del Mondiale 2020. «Se la pandemia continuerà», le parole dell'ente che organizza il campionato guidato da Carmelo Ezpeleta, «a tenere le nostre vite e lo sport in attesa più di quanto tutti noi possiamo immaginare e se le restrizioni relative agli spostamenti restano le stesse, solo in questo caso, Dorna Sports potrebbe discutere di un'eventuale cancellazione della stagione 2020». Una 'the end' prima che il film cominci a cui nel Circus molti non vorrebbero arrivare tenendo in piedi la possibilità che si possa partire a Ferragosto in Austria e ipotizzando di correre solo dieci Gp in cinque paesi facendo disputare due gare su ogni circuito prescelto.

