Mungo saluta Teramo oggi il centrocampista passa alla Viterbese

La mezzala lascia i biancorossi dopo due anni e mezzo Per l’attacco si punta tutto su Cuppone del Cittadella
TERAMO . Sono ore calde per il mercato del Teramo. La rosa necessita di ulteriori ritocchi, sia in entrata (attacco da completare) che in uscita (centrocampo da sfoltire), e la dirigenza biancorossa è al lavoro per definire alcune trattative entro il 31 gennaio. Si registrano dei passi in avanti decisivi per la partenza della mezzala Domenico Mungo: c'è stata infatti un'accelerata da parte della Viterbese, che ha messo gli occhi sul 29enne centrocampista insieme alla Feralpisalò e al Potenza. Oggi dovrebbe esserci la fumata bianca. Nel dialogo con la Viterbese può rientrare il nome dell'esterno offensivo Marco Simonelli, classe 2000, nel mirino del Teramo già da qualche settimana. È ai dettagli la trattativa tra la Vibonese e il centrocampista-terzino Mattia Lombardo. Anche su questa pista si attendono sviluppi definitivi nella giornata di oggi ed è anche da capire se nell'affare Lombardo il Diavolo otterrà in cambio un giocatore dalla Vibonese. Le cessioni possono consentire al Teramo di piazzare un altro colpo in attacco. Il nome che potrebbe fare al caso dei biancorossi è quello del 24enne Luigi Cuppone, attaccante del Cittadella che il tecnico Federico Guidi ha allenato alla Casertana la scorsa stagione (14 reti). Cuppone è seguito anche dal Mantova e dal Foggia. Sta per sfumare la pista che conduce al 20enne Jonathan Italeng: la punta di proprietà dell'Atalanta è segnalato ad un passo dal Lecco. Tornando alle uscite, potrebbe riaprirsi la possibilità di una cessione al Taranto per l'esterno offensivo Giuseppe Montaperto. Nelle prossime ore si attende l'ufficialità del passaggio di Daniel Birligea ai romeni del Cluj.
La squalifica. Brutto episodio nei minuti finali della gara vinta 2-0 dal Teramo a Pesaro sabato scorso. Il difensore della Vis Pesaro Francesco Cusumano è stato squalificato per 10 giornate dopo aver pronunciato una frase razzista nei confronti del terzino biancorosso Cristian Hadziosmanovic. Il fatto è avvenuto al 46' della ripresa e, stando a quanto si legge nel comunicato del giudice sportivo Stefano Palazzi, Cusumano è stato espulso per avere avuto "un comportamento discriminatorio nei confronti di un calciatore avversario (Hadziosmanovic, ndc) proferendo nei confronti del predetto un epiteto ingiurioso comportante offesa per motivi di razza". La pesante offesa è dunque costata una maxi squalifica a Cusumano, che dovrà saltare ben dieci partite di campionato.
Verso Imola. Il Teramo, nel frattempo, è tornato ad allenarsi ieri per iniziare a preparare la seconda trasferta di fila in programma domenica (ore 14,30) sul campo dell'Imolese. «A Pesaro è arrivata una grande vittoria», dice l'attaccante Filippo D'Andrea, che ha esordito nel finale del match del Benelli, «e ho accettato Teramo per giocarmi al meglio le mie carte. Qui voglio affermarmi e punto ad esplodere con questa maglia perché sono in una piazza importante. Sono sicuro che Guidi mi farà crescere tanto. Ho trovato un grande spogliatoio, non me l'aspettavo. Questa squadra non merita la classifica attuale. Spero di potere aiutare i miei nuovi compagni. A Imola ci attende una battaglia, ma noi siamo pronti. Il mio ruolo? Punta centrale in un attacco a tre o seconda punta in un attacco a due. A Seregno ho fatto la mezzala e questo mi ha penalizzato». Una curiosità: l'Imolese, contro il Teramo, non avrà in panchina il tecnico Gaetano Fontana, squalificato per due turni, e il vice allenatore Nicola Zecchi, appiedato per 8 giornate dopo avere avuto una condotta gravemente irriguardosa nei confronti dell'arbitro al termine della gara di Siena.
Gaetano Lombardino

