Nardi batte Djokovic: «Un miracolo»

13 Marzo 2024

L’azzurro da ripescato sconfigge il campione serbo a Indian Wells

INDIAN WELLS (USA). Battere a soli 20 anni il numero 1 al mondo in uno dei tornei di tennis più importanti, dopo quelli dello Slam, non è un'impresa comune. E farlo quando si partecipa da lucky loser, ovvero da ripescato, è ancora più straordinario. Luca Nardi, 21 anni il prossimo 6 agosto, ha firmato l'impresa battendo sua maestà Novak Djokovic per 6-4, 3-6, 6-3 a Indian Wells. Marchigiano di Pesaro con una serie di record a livello giovanile e la fama di «predestinato», il tennista italiano si è imposto agli ottavi del torneo californiano e oggi (ore 19) affronterà lo statunitense Tommy Paul ai quarti. «È pazzesco», la sua esultanza a caldo. Nardi ha sorpreso il 36enne serbo, 24 volte vincitore di uno Slam, con una tattica aggressiva grazie a colpi potenti dal fondo. La gioia dell'azzurro è esplosa a fine match: ha lasciato la racchetta al suolo e si è portato le mani al volto. Uno scambio di parole con Djokovic che si è complimentato con lui e poi le prime dichiarazioni con la stampa: «Penso che prima di questa notte nessuno mi conoscesse. Penso sia stato un miracolo, perché sono un ragazzo di 20 anni, fuori dai primi cento al mondo, che è riuscito a battere Novak. È pazzesco», ha detto con grande umiltà. Nardi, attualmente n.123 Atp, grazie a questa vittoria diventa il giocatore con la classifica più bassa ad aver mai sconfitto Djokovic in un torneo di questa categoria o in uno Slam. E da lunedì sarà nella top 100, per la gioia della sua famiglia e del circolo Baratoff di Pesaro, dove Nardi è cresciuto tennisticamente. Prima di Djokovic Nardi aveva battuto il cinese Zhang Zhizhen (n.50 Atp), mentre oggi se la vedrà con Tommy Paul, n.17 del ranking.