Nikolic e Pierich acciaccati Roseto incrocia le dita

3 Maggio 2019

Treviglio al PalaMaggetti per gara 3 degli ottavi di finale. Capitano e play in dubbio ma Rodriguez (non al meglio) conta sul loro recupero: «Vedrete, ce la faranno» 

ROSETO. Arriva a Roseto la serie play off tra Treviglio e gli Sharks, che dopo due gare al PalaFacchetti è in perfetta parità: stasera alle 21 si giocherà gara 3 e poi sempre al PalaMaggetti gara 4 domenica (ore 18).
Roseto, dopo aver centrato l’importantissima vittoria in trasferta nella gara di esordio che ha ribaltato a proprio favore il fattore campo, sa adesso di avere il pallino in mano visto che con due successi si aggiudicherebbe il passaggio ai quarti.
Di diverso avviso ovviamente quelli di Treviglio, che in gara 2 hanno avuto la classica reazione d’orgoglio e vorranno ora provare il contro break, in questa serie al meglio delle 5 che avrà l’eventuale bella al PalaFacchetti mercoledì. Dal punto di vista rosetano sarà vitale recuperare gli infortunati: ai problemi di Pierich alla schiena, ed a quelli di Lazar Nikolic al ginocchio, si sono aggiunti i postumi di una scavigliata rimediata nel corso dell’ultimo match dal play Rodriguez, che però non perde il suo proverbiale ottimismo: «Le sensazioni sono buone, tanto che ero subito rientrato in campo perché volevo giocare. Poi quando il match ci è sfuggito era inutile insistere, ed allora abbiamo preferito puntare a stare bene in vista di queste due partite che giocheremo davanti ai nostri tifosi. Per questo sono sicuro che ci troverete tutti e tre in campo alla palla a due, abbiamo troppa voglia di esserci e per questo ci stiamo sottoponendo a continui cicli di terapie per recuperare a tempo record».
Stasera occhi puntati sui due reparti lunghi. Dopo la sontuosa prova in gara 1 della coppia Sherrod-Akele, c’è stata infatti la pronta risposta del duo trevigliese Borra-Mitja Nikolic, che prelude adesso ad una gara tutta da vedere: Roseto vorrà tornare a prevalere a rimbalzo in attacco, con Sherrod che vorrà riscattare quell’ultima uscita poco precisa al tiro. Ed anche la batteria degli esterni biancazzurri proverà a giovarsi di questo ritorno a casa: nulla di meglio dei propri ferri arancioni infatti, per ritrovare il giusto feeling con la retina. In casa Treviglio invece, si punterà a continuare quel trend di crescita visto tra la prima e la seconda uscita, dove i trevigliesi sono migliorati sia nell’interpretazione offensiva che nell'attenzione a rimbalzo difensivo. «Siamo molto fiduciosi: dobbiamo continuare a giocare come in gara 2 per annullare la loro fisicità», ha detto l’ex rosetano Borra. «Puntiamo a ritornare a casa per la bella: man mano che andremo avanti saremo sempre più pronti ad affrontare la loro forza difensiva da Eurolega».
Ovviamente di tutt'altra idea coach D’Arcangeli: «Ci aspettano due gare davanti al nostro pubblico: troveremo un’atmosfera calda in stile play off che ci darà una grande mano per poter vivere insieme questi giorni belli ed importanti per tutta Roseto».
Con magari un occhio alla serie tra Verona e Casale Monferrato, oggi in parità, dalla quale uscirà il nome dell’eventuale avversario in un ipotetico futuro quarto di finale.
Marco Rapone
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