Nikolic striglia Roseto: «Basta errori»

1 Novembre 2019

Il play serbo recupera dall’infortunio alla caviglia: «Contro San Severo troppe distrazioni, ora battiamo Mantova»

ROSETO. Il turno infrasettimanale appena concluso dalla Sapori Veri Roseto, ed il match di domenica ancora in casa contro Mantova, ha permesso agli Sharks di rimanere in città per prepararsi al meglio in vista di questo impegno. Si è tornati così subito agli allenamenti, allietati però da una buona notizia: la distorsione alla caviglia rimediata dal playmaker Lazar Nikolic proprio nell'ultima azione della gara contro San Severo, alla fine si è rivelata meno grave del previsto, con lo stesso play a confermarlo: «Sto bene, lo staff medico ha confermato che non c’è bisogno che mi fermi», racconta il ventenne serbo alla sua seconda stagione in A2, che proprio nell'ultimo turno aveva tirato fuori la sua miglior prestazione: «Aver giocato bene mi fa piacere, anche se in realtà sono solo arrabbiato per aver perso. Purtroppo nei 4 minuti finali abbiamo ripetuto gli stessi errori commessi a Verona, e ce l’hanno di nuovo fatta pagar cara».
Secondo Nikolic, è necessario un cambio di passo di tutto il gruppo: «Dobbiamo fidarci di più gli uni degli altri, è evidente che questa mancanza di disciplina non stia portando frutti». Una voglia di strafare che va corretta: «Il coach lo ripete spesso, ma la troppa voglia di fare non ci ha fatto giocare di squadra. Sono sicuro che non ripeteremo questo errore così banale, perché troppa è stata la delusione per non aver di nuovo centrato un risultato che in realtà era tranquillamente alla nostra portata». Bisogna poi attaccare meglio le difese a zona avversarie: «In molti difendono così contro di noi, questo da una parte significa che ci temono nel gioco in transizione per sua natura più veloce, ma ci costringe anche a ragionare di più, a fidarci del compagno, a cercare quel passaggio per arrivare ad un tiro comodo», spiega il play biancazzurro che poi guarda al prossimo impegno: «Contro Mantova sarà ancora una gara difficile, ma non per questo partiamo battuti. Dovremo invece dimostrare di aver imparato dai nostri errori per prenderci d’autorità i due punti in palio: è oramai indispensabile vincere tutte le gare che giocheremo al PalaMaggetti». Nel frattempo, mentre gli Sharks sono in attesa di notizie sul lungo Oliva, impegnato in una serie di visite mediche per avere il via libera e tornare ad allenarsi, sembrano purtroppo allontanarsi possibilità per inserire stabilmente nel roster anche il giovane Matteo Visintin, playmaker realizzatore che a soli 15 anni tanto bene sta facendo in serie B dove in maglia Stella Azzurra segna 16 punti di media. Il giocatore, che nell'ultimo Trofeo Lido delle Rose era stato premiato come miglior Under, merita la possibilità di esordire in A2, ma a causa delle regole Fip non potrà farlo perché non ha concluso il suo percorso di formazione da italiano, un ragionamento incredibile che penalizza ingiustamente un ragazzo che italiano lo è già.
Marco Rapone
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