«No al gioco in orizzontale, dobbiamo verticalizzare!»

24 Febbraio 2017

Il tecnico riprende la squadra durante l’allenamento davanti a tanti tifosi Contro il Chievo si va verso la conferma dell’undici che ha battuto il Genoa

PESCARA. «Non giocate la palla in orizzontale!» L'allenamento è iniziato da circa mezz'ora e la squadra sta provando, manco a dirlo, gli schemi offensivi. Zdenek Zeman segue lo sviluppo del gioco con grande coinvolgimento. E a un certo punto sbotta. L'urlo rimbomba nel centro sportivo ancora una volta pieno di tifosi. Già, avete capito bene, il boemo, solitamente taciturno, impartisce l'ordine a gran voce. Il suo calcio non ammette il fraseggio prolungato e il possesso di palla sterile. L'azione deve portare in tempi brevi alla conclusione, perciò bisogna verticalizzare innescando prima possibile i tre attaccanti.

Vietato perdersi nella circolazione del pallone e men che meno nei passaggi all'indietro. Il messaggio di Zeman viene presto recepito e nella tribuna del centro sportivo i tanti tifosi mostrano di gradire il lavoro sul campo. I difensori centrali sono abbastanza rilassati, mentre i terzini hanno l'obbligo di spingere sulle corsie laterali. Ma i veri protagonisti del pomeriggio sono gli attaccanti.

Il primo tridente, quello che domenica verrà schierato a Verona contro il Chievo, è composto da Benali, Cerri e Caprari, il secondo vede la presenza di Mitrita (poi Muric), Kastanos e Pepe. Proprio quest'ultimo, insieme a Muntari e Gilardino, è sotto la lente di ingrandimento di Zeman. Il boemo pare intenzionato a coinvolgere tutti nelle sue ambizioni di riscossa e l'esperienza dell'ex juventino potrebbe essere un'arma in più da sfruttare nel finale di stagione. Magari non dal primo minuto, almeno fino a quando la sua condizione non sarà ottimale, bensì a partita in corso. Pepe si presenterà al Bentegodi con il dente avvelenato. L'anno scorso ha vestito la maglia gialloblù, ma il divorzio con il club di Campedelli è stato ricco di polemiche perché secondo l'attaccante del Pescara a fine stagione il Chievo non ha rispettato i patti. «Avevo firmato il rinnovo, poi la società non ha depositato il contratto. Adirò le vie legali», ha spiegato in seguito il calciatore romano. Non sarà disponibile l'altro osservato speciale, Gilardino, che Zeman potrebbe riavere nella sfida di Genova contro la Sampdoria in programma sabato 4 marzo. A Verona non ci saranno nemmeno Campagnaro e Bahebeck.

Dunque, con il Chievo il tecnico di Praga quasi sicuramente utilizzerà gli stessi undici mandati in campo contro il Genoa. L'unico dubbio in difesa con Bovo che è in ballottaggio con Coda. Oggi la squadra svolgerà una doppia seduta.

Biglietti. Restano quarantotto ore a disposizione dei tifosi biancazzurri per acquistare i tagliandi. La prevendita per il settore ospiti terminerà infatti domani sera alle ore 19. Saranno circa quattrocento i tifosi biancazzurri presenti nel settore ospiti dello stadio Marcantonio Bentegodi. I pescaresi raggiungeranno Verona a bordo di autobus, pulmini e auto private. I biglietti possono essere comprati sulle ricevitorie Ticketone e sul sito www.ticketone.it. Il costo di un tagliando è di 10 euro (ridotti 6), mentre gli under 15 entreranno gratis con il biglietto che potrà essere ritirato domenica dalle ore 10 alla biglietteria Park A. Si ricorda che è prevista la modalità di vendita "Porta un Amico": una persona in possesso di tessera del tifoso potrà acquistare un biglietto per sé e anche per un tifoso non tesserato.

Giovanni Tontodonati

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