Notaresco, tris al bacio e 4° posto in classifica

I rossoblù mandano ko il Castelfidardo grazie a Dorato, Valenti e Pesce. Epifani: «Il vento è cambiato»
NOTARESCO. È decisamente un buon periodo quello che sta attraversando il Notaresco. E lo conferma anche nel turno infrasettimanale al Savini contro il Castelfidardo. Tris di reti per la formazione di mister Epifani che conquista la vittoria numero 12 e sale al quarto posto in classifica, in piena zona play off. Gioco lineare, occasioni create e sfruttate e poche concessioni agli avversari nonostante un turn over robusto da parte del tecnico con quattro cambi rispetto allo schieramento sceso in campo sabato contro il Matese. Squalificato Bruno, Dorato, Massarotti, Blando e Lopez Petruzzi prendono il posto dei vari Maio, Speranza e Fredrich che si accomodano in panchina. E dopo un’offensiva che Pesce, di testa, non tramuta in gol, ecco il vantaggio che scaturisce da un recupero proprio di Pesce. Apertura calibratissima per Valenti che, sul filo del fuorigioco, arriva a tu per tu con l’ex Demalija che gli chiude bene lo specchio, l’accorrente Dorato non sbaglia il comodo tap in. I marchigiani si tuffano in attacco alla ricerca del pari, ci provano con Cardinali e Fermani ma Shiba è sempre attento e, anzi, al 42’, si scontra anche contro il palo per bloccare un calcio di punizione: qualche minuto di ansia, a terra, ma poi il portierone di casa torna tra i pali. Ed assiste, dalla sua posizione, ad un’azione in linea bellissima dei compagni di squadra con finalizzazione da applausi: l’assist finale è di Sorrini, la girata volante con palla sotto la traversa è di Valenti per l’ottavo gol stagionale del numero dieci. Poche emozioni nella ripresa con il Notaresco che prova a controllare, i fidardensi ci provano con i cambi e con Braconi ma il suo diagonale non trova la porta alla mezz’ora. La trova, anche con una deviazione che inganna Demalija, invece, al 38’, Pesce che chiude nel migliore dei modi un’azione ubriacante sulla destra di Valenti. È la parola fine al match con Valenti che sfiora il poker al novantesimo mentre in pieno recupero c’è spazio anche per l’esordio in D del giovane De Stefanis, classe 2004. «È cambiata la testa, da quando siamo ripartiti siamo un’altra squadra», le parole di Massimo Epifani a fine gara, «sono contento perché abbiamo dato valore al pari di sabato. Bravi contro una squadra sempre ostica, che si deve salvare. Fatto dei cambi, siamo tornati al 4-3-3 ma tutti hanno fatto bene oggi anche con belle giocate. Importante anche vincere in maniera così rotonda perché fa bene al morale ed era da tanto che non ci capitava». (m.f.)

