Obiettivi Juve: scudetto e conti in ordine

23 Settembre 2020

Il presidente Agnelli: «Il decimo tricolore di fila non è scontato. Covid devastante sui ricavi». Morata al lavoro con Pirlo

TORINO. «La Juventus sta scrivendo un nuovo record nella storia del calcio, un record che potrà essere valutato compiutamente solo quando i canoni della storia prenderanno il sopravvento su quelli della cronaca. Il traguardo del decimo scudetto consecutivo è una vetta da scalare e non un dato scontato», è un passo di quanto scritto da Andrea Agnelli, presidente della Juventus nella sua lettera agli azionisti che lui chiama «Cari Campioni d’Italia». Agnelli parla del bilancio e del futuro, insistendo su un concetto: «Il Covid-19 ha avuto un impatto terribile in tutto il mondo. Il nostro settore industriale è stato, ed è tuttora, tra quelli che hanno subito maggiormente l'impatto della crisi, da ogni punto di vista». Ed è per questo motivo che «la messa in sicurezza è stata dalla scorsa primavera una priorità e lo sarà nel prossimo futuro». Il club bianconero ha chiuso l’ultimo bilancio con una perdita d’esercizio di circa 70 milioni saliti a 90 dopo l’operazione di Higuain. Nelle more dei conti societari emerge un’esposizione inferiore ai 400 milioni a fronte comunque di un fatturato di gran lunga superiore. Dalla situazione aziendale alla squadra il passo è breve.
“Bentornato Morata”. Da oggi tocca ad Andrea Pirlo lavorare per fare coesistere al meglio Cristiano Ronaldo e Dybala con Alvaro Morata, il neo arrivato in casa bianconera. Anche se è difficile che tutti e tre, potenzialmente un attacco stellare, giochino tanto insieme, un po’ come succedeva fino a poche settimane fa quando il centravanti era Gonzalo Higuain. Cavallo di ritorno graditissimo alla tifoseria, per quel che si è letto sui social e per la calda accoglienza all'aeroporto di Caselle, al suo sbarco lunedì sera, Morata sa che alla Juve, con CR7, Dybala e Kulusevski dovrà un'altra volta adattarsi a nuove esigenze tattiche. Per l'attaccante spagnolo ieri è stato il giorno delle visite al JMedical, presto sarà tempo di unirsi al gruppo alla Continassa, con l'obiettivo di essere già disponibile per la trasferta di domenica sera a Roma. «Che bello riaverti qui», il messaggio di benvenuto di Dybala, che sul profilo social personale, ha pubblicato una foto che lo ritrae abbracciato allo spagnolo durante un'esultanza al Bentegodi di Verona, in una partita contro il Chievo. Di Morata si conosce il talento, ma anche la tendenza a prove un po’ altalenanti. A 28 anni, con il terzo figlio in arrivo, l'attaccante spagnolo si sente però pronto al salto di qualità, a mettersi a disposizione del suo ex compagno di squadra Pirlo e dello stesso Ronaldo, all'ombra del quale Morata è esploso a Madrid. Anche sul piano economico l'ex attaccante dell'Atletico sembra un discreto affare per la Juventus che sborserà 10 milioni di euro per il prestito di un anno, con la possibilità di ripetere l'operazione la stagione successiva e di acquistare poi il cartellino con cifra fissata a 35 milioni, quando il giocatore avrà 30 anni. Oppure di anticipare la chiusura dell'affare già nel 2021, versando all'Atletico Madrid 45 milioni. Morata riparte dalle 93 presenze e 27 gol in maglia bianconera. Il suo ingaggio dovrebbe essere di 7,5 milioni all'anno. Quattro anni dopo Morata vuole stupire. Non gli sarà difficile riconquistare il cuore dei tifosi bianconeri che ricordano le sue frasi, al momento dell'addio: «Ovunque mi troverò, mi sentirò sempre uno juventino e potrò dire orgoglioso e ad alta voce che ho indossato la maglia della Juventus e di essere stato campione con questa squadra».
Angelo Caradonna