Oddo: è emergenza, mi inventerò qualcosa

Venerdì sera sette giocatori fuori uso tra squalifiche e infortuni
PESCARA. Allarme rosso. Campagnaro, Coda, Torreira, Benali, Zuparic, Mazzotta e Crescenzi. Sette defezioni, a causa di infortuni e squalifiche. La potenziale difesa titolare in infermeria, l'estro e le geometrie messe fuori uso dal giudice sportivo. «La situazione è drammatica», lo dice con un mezzo sorriso, Massimo Oddo, quando deve commentare le assenze che avrà nella prossima gara di Avellino. «Siamo in emergenza, perché, oltre ai soliti, si sono fermati anche Bruno e Mandragora. Spero di recuperarli». Il bollettino medico non è amico del Delfino, che nelle prossime quattro gare, contro Avellino, Cesena, Spezia e Brescia, si giocherà l'accesso ai play off. Nel momento più delicato del campionato, il Pescara è in grande difficoltà. «Qualcosa ci inventeremo», sorride di nuovo l'allenatore biancazzurro, tornato al successo dopo una lunga striscia di risultati negativi. «Contro il Como abbiamo fatto un miracolo, mi riferisco alla difesa. Abbiamo giocato con due '97 e Campagnaro al 25%. Stiamo facendo di necessità virtù. La vittoria ci è servita sia per il morale e sia per la classifica».
Pescara di nuovo in zona play off, ma con un calendario difficile.
«Nonostante tutto siamo ancora lì, a pochi punti dal terzo posto. Non esiste un calendario facile o difficile. Solo Cagliari e Crotone hanno un altro passo. Non ci sono favorite per il terzo posto e non dobbiamo commettere l'errore di vedere il rendimento delle altre. Da qui alla fine ci saranno tanti scontri diretti e, ripeto, non esiste un calendario facile o difficile», sottolinea il 39enne allenatore pescarese. «Ad Avellino si può vincere o perdere, ma ci si può trovare sempre nella stessa posizione. Anzi, in questo momento è più difficile scontrarsi con le ultime», ma non è il caso dell'Avellino che spera di rientrare nella zona play off. Quindi, calma e nervi saldi. «Sì, certo. Un altro aspetto fondamentale è la testa. Servono lucidità e calma. Nell'ultima partita ci sono state delle provocazioni e noi abbiamo abboccato...».
Come Benali, che ha preso quattro giornate di squalifica per la gazzarra di fine partita.
«Ho rivisto le immagini. Benali è indifendibile. Mi ha chiesto scusa per quello che ha fatto. Multa in arrivo? Credo di sì, ma di queste cose se ne occuperà la società».
Oddo, quindi, dovrà rinunciare a uno degli uomini migliori. Stesso discorso per Campagnaro, che si è fermato di nuovo e dovrà saltare le prossime 4-5 partite. Sarà un bel problema, calcolando che con lui in campo sabato scorso il Delfino è sembrato più attento e sicuro.
«Meglio così. Almeno non ci sarà l'alibi Campagnaro per la squadra. Con questo non voglio dire che non ci serve, anzi, ma è un modo per far capire alla squadra che anche senza di lui possiamo fare bene e fare punti».
L'Avellino è in crisi e nemmeno il cambio d'allenatore ha risollevato una squadra che sperava nei play off.
«L'Avellino è una squadra più esperta di noi e la classifica non rispecchia il valore della rosa. Il campionato non è difficile solo per noi, ma anche per le altre squadre».
E venerdì al Partenio sarà di nuovo un Pescara inedito, ma con la conferma di Mandragora in difesa.
«Chiaramente ad Avellino mi dovrò inventare qualcosa. Mandragora ha fatto benissimo in difesa e dovrei confermarlo. Non credo di spostarlo a centrocampo e schierare un Primavera in difesa. Non ritengo che i giocatori della Primavera siano pronti fisicamente, purtroppo è così. Diamoutene non è al 100% ma ha esperienza e in questo momento può essere più utile di un ragazzo della Primavera. Forse Ventola è uno di quelli pronti sotto tutti i punti di vista».
Senza Torreira si potrebbe rivedere Bruno dal 1', sempre se dovesse smaltire il piccolo infortunio.
«Sì, Bruno potrebbe avere la possibilità di giocare a centrocampo. Ma come potrebbe toccare a Verre».
Conferma senza dubbi per il giovane Vitturini.
«Lui è un giocatore molto freddo, che rende molto di più in partita che in allenamento. Ha una grande capacità di concentrazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

