Oggi Altino ritenta l’impresa: in palio il salto in A2

1 Giugno 2024

ALTINO. Non è un appuntamento con la storia, perché la Tenaglia Altino ha già conquistato la promozione in A2 di pallavolo femminile, tre anni fa. Ma questa volta vuole la A2 per poi tenersela...

ALTINO. Non è un appuntamento con la storia, perché la Tenaglia Altino ha già conquistato la promozione in A2 di pallavolo femminile, tre anni fa. Ma questa volta vuole la A2 per poi tenersela stretta. Non come l’ultima volta che alla promozione ha fatto seguito una pronta discesa in B1. E con un magro bottino di punti. «Vorremo salire per restare in A2». Appuntamento oggi alle 18 al palaSilvestrina di Altino per Tenaglia-Jesi, la terza sfida dei play off di serie B1 femminile. Una vittoria a testa finora, oggi la prova di forza con le frentane che hanno chiuso al primo posto la regular season del girone E e che nella prima sfida dei play off sono andate a vincere 3-2 a Fasano, rimontando uno svantaggio di due set. L’Impianto sarà pieno, circa 300 spettatori. Troppo piccolo per una sfida promozione. E troppo piccolo per fare la A2. L’ultima volta le frentane sono emigrate a Francavilla, questa volta si parla di un accordo con il Comune di Vasto dove la Tenaglia potrebbe spostarsi nella prossima stagione. Si vedrà, perché prima bisogna battere Jesi. Nell’organico di coach Emiliano Giandomenico due abruzzesi, Agnese Angeloni e la figlia d’arte Margherita Tega. Squadra forte, certo, ma soprattutto un bel gruppo che si è integrato in un paese di poco più di tremila abitanti nell’hinterland lancianese. Quando il presidente Aniello Papa rilevò il club, nella stagione 2008-2009, era in serie D. Oggi è un punto di riferimento per la pallavolo femminile abruzzese. «Andiamo orgogliosi della prima squadra, ci mancherebbe», racconta Aniello Papa, «ma anche del settore giovanile che conta circa 150 tesserati. E in ogni categoria siamo arrivati alle finali territoriali. Con una squadra alla finale regionale. Inoltre una nostra ragazza è stata chiamata dal Club Italia». Insomma, non solo la prima squadra che oggi cercherà di riconquistare la A2. Non sarà facile riprendersela. «Ma, eventualmente, faremo di tutto per tenercela stretta», assicura Aniello Papa. Se lo augura anche il movimento della pallavolo femminile che ha visto retrocedere la Sirdeco dalla A2 e spera in un ricambio. Tanto per rendere l’idea della difficoltà insita nel salto di categoria, basti pensare alla Focol Legnano che, dopo aver appena raggiunto la promozione in serie A2, ha fatto le sue considerazioni e ha deciso di rinunciare. Da diversi giorni questa ipotesi circolava, tanto che i rumors parlavano e parlano che il diritto appena guadagnato sul campo finirà per colorarsi di rosa, per essere trasferito a Casalmaggiore. La certezza di Papa, imprenditore originario di Napoli, è che non venderà il titolo se le ragazze di Giandomenico oggi conquisteranno la A2.
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