Omeonga delude in mezzo al campo

21 Ottobre 2020

Solo Fiorillo e Diambo da salvare in un collettivo fragile: Bocchetti nella ripresa va in difficoltà. Anche Nzita dietro la lavagna

6 fiorillo. Uno dei pochi da salvare. E questo la dice lunga sulla consistenza dei biancazzurri in Laguna. Almeno un paio di interventi che aiutano la squadra a restare in partita prima di affondare.
5 balzano. Toh, chi si rivede. Ma il debutto stagionale non è dei più fortunati. Un po’ arrugginito anche se si arrangia con l’esperienza finché può. Nell’azione che sblocca il risultato, alla fine del primo tempo, è in ritardo su Johnson che dalle sue parti confeziona l’assist per l’accorrente Aramu. Poi, Oddo lo lascia negli spogliatoi.
5 ventola (dal 1’ st). Non convince in fase di spinta e nelle retrovie non sembra garantire solidità.
5,5 drudi. Avvio promettente. Un buon primo tempo, poi crolla al pari dei compagni.
5 bocchetti. Nella ripresa va in difficoltà, non regge la pressione dei lagunari.
5 nzita. Prima terzino sinistro e poi centrale di sinistra nel 3-4-3 della ripresa. In entrambe le occasioni non va oltre il compitino a volte portato avanti con qualche sbavatura. Lecito attendersi qualcosa in più. Anche sul piano disciplinare visto che lascia la squadra in inferiorità numerica a poco più di un quarto d’ora dal termine.
5,5 memushaj. Non va oltre le buone intenzioni l’albanese schierato per la prima volta dall’inizio. Sembra ancora alla ricerca della migliore condizione.
5 MASCIANGELO (dal 12’ st). Non un buon impatto sulla gara. Quando il Pescara passa al 3-4-3 avrebbe la possibilità di incidere, ma non affonda mai i colpi.
5 omeonga. Non ci siamo. Non convince nemmeno come regista di centrocampo. Oddo lo piazza al posto di Valdifiori, ma è troppo elementare nelle giocate e mai illuminante nello sviluppo della manovra.
6 diambo. Il ragazzino franco-senegalese ricambia la fiducia con una prestazione disinvolta. Incoraggiante. Dà la sensazione di saperci fare e di essere in possesso di personalità: sua l’unica conclusione nello specchio della porta del Venezia nel primo tempo.
5,5 busellato (dal 21’st). Entra nel momento peggiore quando il Venezia ha il sopravvento e Nzita lascia la squadra in inferiorità numerica. Affonda insieme agli altri.
5,5 riccardi. Oddo lo piazza a ridosso della prima punta, in linea con Capone. È alla prima dall’inizio l’ex romanista: si dà un gran da fare nella metà campo dei lagunari, ma non incide mai.
5,5 bocic (dal 1’ st). Qualche buona iniziativa, qualche spunto. Mai incisivo.
5 capone. Serata anonima. Dà sempre la sensazione di poter fare qualcosa in più e non lo fa.
5 galano. Si accende in un’unica occasione quando, nel primo tempo, sullo 0-0, con un colpo di tacco a seguire lascia sul posto l’avversario e s’invola verso la porta, salvo poi essere recuperato. L’unica luce di un’altra notte vissuta all’insegna dell’anonimato. Oddo gli chiede di fare la prima punta, lui ci mette impegno.
5,5 belloni (dal 21’ st). Lì davanti ad aspettare palloni giocabili. Attesa vana.