Calcio

Ovidiana-San Salvo si gioca. Ma la partita legale è aperta

3 Novembre 2026

Calcio Eccellenza, il caso sportivo. Il Coni rigetta l’istanza del Sulmona che chiedeva di sospendere la ripetizione. Prosegue però l’iter di accertamenti: domani le squadre si sfidano allo stadio Pallozzi

SULMONA. Ovidiana Sulmona-San Salvo si rigiocherà domani alle 14.30 allo stadio Pallozzi. Il presidente del Collegio di garanzia dello sport del Coni, Vito Branca, ha emanato ieri il decreto con il quale viene respinta l’istanza cautelare del club biancorosso, che chiedeva la sospensione della ripetizione immediata della partita. Nessuna bocciatura per il ricorso della società del presidente Oreste De Deo, ma solo il semplice rispetto delle dinamiche del terzo grado della giustizia sportiva. A differenza di quanto avviene nei primi gradi di giudizio o dinanzi alle Corti d’appello territoriali, dove l’istanza di sospensiva viene spesso concessa con relativa immediatezza a seguito dell'impugnazione, il Coni non accorda alcuna sospensione automatica. Il massimo organo di garanzia valuta la misura cautelare esclusivamente entrando nel merito della vicenda: nel caso specifico, il presidente Branca ha evidenziato come le questioni sollevate dall’Ovidiana Sulmona non siano di immediata e pacifica soluzione, richiedendo invece un approfondimento accurato e il pieno rispetto del contraddittorio tra le parti. Mancando i tempi tecnici per esaminare la complessa materia prima della data prefissata per il recupero, la sospensiva è stata inevitabilmente rigettata per consentire l'iter ordinario. In tal senso, la Lnd Abruzzo è stata lesta nel calendarizzare la ripetizione a stretto giro, sfruttando la tempistica a disposizione. Si tratta comunque di uno scenario ampiamente prevedibile che non preclude affatto l'esito finale del ricorso. Qualora infatti il Collegio di garanzia dovesse accogliere le doglianze dell’Ovidiana Sulmona all’udienza di merito, verrebbe ripristinato e omologato a tutti gli effetti il 5-3 maturato sul campo lo scorso 23 settembre; d'altro canto, se l’Ovidiana Sulmona domani dovesse vincere di nuovo sul campo, cesserebbe la materia del contendere. La battaglia legale dei biancorossi punta a dimostrare l'improcedibilità dei reclami del San Salvo – avanzati senza firma – e a contestare la ricostruzione dell'errore tecnico arbitrale sull'azione del momentaneo 2-2.

Domani si torna sul rettangolo verde, e ad arbitrare sarà la terna di Lanciano composta dal direttore di gara Nicola De Iuliis e dagli assistenti Francesco Giuseppe Saltarella e Jacopo Caled Yaish, ma il verdetto definitivo si scriverà a Roma.