Pagliari: «In pochi si rendono conto della nostra impresa»

5 Maggio 2014

Il tecnico bacchetta l’ambiente e le istituzioni: «Questo risultato mancava in città da ottant’anni»

L’AQUILA. Archiviata la fase regolare con uno storico quinto posto, il tecnico dell’Aquila Giovanni Pagliari arriva in sala stampa a sorpresa con tutto lo staff tecnico al seguito.

«Per una volta preferisco parlare direttamente io, senza sottopormi a domande», esordisce il tecnico. «Ho portato con me tutto lo staff come segno di ringraziamento per quello che ha fatto finora per me e per questo gruppo». L’allenatore marchigiano spiega poi il senso del suo discorso.

«Ho deciso di parlare autonomamente per giudicare per una volta io l’ambiente rossoblù. Secondo me le istituzioni e parecchia gente aquilana non si stanno rendendo conto di quello che abbiamo fatto. Non si sta dando il giusto risalto al fatto che dopo ottant’anni L’Aquila ha centrato i play off per la serie B, un risultato storico. Il bello è che non abbiamo avuto bisogno di trarre vantaggio dalla nuova regola di quest’anno, i play off allargati a otto squadre, perché da quinti in graduatoria saremmo entrati nel lotto spareggi anche negli anni passati. Faccio quindi un appello alle forze politiche e agli aquilani affinché domenica si stringano tutti al fianco della squadra perché la serie B sarebbe una vetrina fenomenale non per me o solo per il calcio ma per la gente e la città dell’Aquila».

Pagliari ringrazia poi con il cuore i fedelissimi della curva Sud con la speranza di vedere un Fattori stracolmo nel match di play off di domenica prossima contro il Pisa. «Mi auguro di trovare uno stadio come nella finale con il Teramo dello scorso anno. Intanto il mio plauso va ai ragazzi della curva che hanno gioito con noi su gran parte dei campi d’Italia, tornando a casa con la gioia di una vittoria esterna per ben nove volte. Sono stati meravigliosi e lo striscione esposto durante la partita sugli spalti riassume proprio il mio pensiero in vista di domenica. Se un sogno è vissuto insieme e non da singoli, può diventare realtà. Tutti insieme possiamo farcela».

Sulla falsariga del tecnico rossoblù c’è anche il patron Chiodi, in visibilio per il quinto posto finale. «Siamo andati ben oltre le più rosee aspettative. Un ringraziamento speciale va a tutti i soci, la gente che ci è stata vicina, il tecnico, la squadra e al nostro responsabile tecnico Ercole Di Nicola. Ora ci aspetta una sfida affascinante con i toscani che abbiamo già affrontato due volte in stagione (pareggio in Toscana e sconfitta per uno a zero al Fattori, ndc). Servirà uno stadio da serie superiore e una prestazione da grande squadra».

Giammarco Menga

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