Pallamano, NHC Proger Teramo in A2 per restarci

12 Aprile 2019

L’anno scorso la rinuncia, ma dopo aver vinto la serie B i giovani sono pronti per il nuovo palcoscenico

TERAMO. Prima la vittoria, larga e mai in discussione all’Aquila (23-46), poi, il giorno dopo, attraverso i social, è arrivata la notizia tanto attesa, forse anche inaspettata ovvero la sconfitta interna del Cus Chieti contro il Città Sant’Angelo. È stato un fine settimana da ricordare per la NHC Proger Teramo di Franco Chionchio che ha festeggiato il salto in serie A2 di pallamano maschile. È stato un testa a testa, dalla prima all’ultima giornata, quello tra biancorossi e teatini con questi ultimi che hanno menato le danze per diverse giornate prima di crollare nel finale. Tre battute d’arresto di fila per Chieti che hanno alimentato le speranze della NHC. Il sorpasso c’è stato alla penultima giornata con i teramani che sono rimasti, comunque, sempre incollati e non hanno perso la fiducia. Premiata la costanza della NHC Proger anche se, come testimoniano le parole dello stesso Franco Chionchio, non era nei piani societari, almeno di inizio stagione. «Diciamo subito che non era in programma, ma, a conti fatti, è stato il campionato più bello vinto anche perché i protagonisti sono stati i teramani, soprattutto quei giovani cresciuti con questa società nell’arco dell’ultimo periodo. E questo mi inorgoglisce parecchio».
Non è una storica promozione perché la società aprutina ha già partecipato al campionato di serie A2. Una compagine nata da pochi anni ma che fonda il suo progetto sui giovani locali e tanti sono, in cantiere, le idee anche per coinvolgere più realtà possibili, teramane e non solo. Prima di iniziare a pensare al futuro e, magari, organizzare una bella festa per celebrare il trionfo, però, c’è un’ultima fatica stagionale, ovvero il recupero in casa del Cus Ancona, sfida non giocata lo scorso 23 febbraio e valevole per la quinta di ritorno. «Meno male che i giochi sono già chiusi», commenta lo stesso Franco Chionchio, «Ancona, infatti, è una delle squadre - se non l’unica - che ci ha messo più in difficoltà, gioca bene e poi è gestita da un uomo d’esperienza come Guidotti che, alle spalle, ha anche tanta serie A. Adesso che il campionato è vinto, potremo andare con la mente libera ad onorare il campionato». Un successo costruito in casa grazie alla volontà ed all’impegno di diverse persone tra cui il dirigente factotum Egidio Romano, una sorta di icona della pallamano teramana, di Francesco Angeloni che ha seguito passo passo la crescita della squadra che ha avuto in Amedeo Morale e Jacopo Cinelli, di sicuro, i giocatori che hanno fatto valere la propria esperienza sotto tutti i punti di vista. Del futuro è impossibile non parlarne anche se il successo è ancora particolarmente fresco. «L’anno scorso, pur avendo titolo, abbiamo scelto di rinunciare alla serie A2 per problemi economici. Quest’anno, invece, dopo aver vinto il campionato ma anche per premiare gli sforzi fatti dai giocatori in una stagione faticosa e dispendiosa, sarà un dovere partecipare al prossimo campionato di A2. Nei prossimi giorni è già programmato un incontro con lo sponsor - il prestigioso marchio della Proger, che da diverse stagioni oramai accompagna la NHC Teramo - e pianificheremo la prossima annata sportiva che, di certo», conclude il tecnico biancorosso, Franco Chionchio, «sarà molto impegnativa».
Matteo Falzon
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