Pallone d’oro, Verna insegue Martella
Il terzino pinetese del Brescia è il più votato, subito dietro la mezz’ala frentana del Pisa. Si può scegliere fino al 21 dicembre
PESCARA. Il pinetese Bruno Martella è in testa, inseguito dal frentano Luca Verna. Entra nel vivo la settima edizione del Pallone d’oro abruzzese, il concorso ideato dal Centro. In redazione sono arrivati i primi tagliandi inviati dai lettori che votano i loro calciatori preferiti scegliendo tra i dieci candidati individuati dalla redazione sportiva. Si tratta di giocatori che militano nelle squadre professionistiche della nostra regione (Pescara e Teramo) o di abruzzesi che giocano in club di serie A, B e C. Il più votato finora è il terzino di Pineto Bruno Martella, 27 anni, cresciuto nelle giovanili del Pescara, che a gennaio è passato dal Crotone al Brescia con il quale ha riconquistato la serie A. Nella classifica dei più votati, alle spalle di Martella, c’è Luca Verna, 26 anni, ex Virtus Lanciano e Chieti, centrocampista del Pisa che ha prima conquistato la promozione in B e ora si sta affermando con la maglia nerazzurra. I migliori del 2019 possono essere votati acquistando il giornale in edicola e scrivendo i nomi sul tagliando presente all’interno delle pagine sportive. I tagliandi compilati devono essere inviati (o consegnati a mano) nelle redazioni del Centro di Pescara, Teramo e L’Aquila entro il 21 dicembre prossimo. Sono due i calciatori del Pescara inseriti nelle nomination: il portiere Vincenzo Fiorillo e il centrocampista Ledian Memushaj. In più è stato inserito il nome di Leonardo Mancuso che in estate si è trasferito all’Empoli, ma che nella prima parte dell’anno ha trascinato a suon di gol il Pescara nei play off. Poi ci sono il giuliese d’adozione Mirco Antenucci, ex Spal in A e ora in C al Bari, il vastese Roberto Inglese del Parma, e il vincitore dell’edizione 2018 del Pallone d’oro abruzzese, Tommaso D’Orazio, di Bucchianico, terzino del Cosenza. In lizza anche il pratolano Mirco Petrella che, tra Trieste e Bolzano, sta vivendo un 2019 da protagonista in C, e Saveriano Infantino, ex Teramo, ora alla Carrarese.
Il meccanismo. Al termine delle votazioni verranno stilate due classifiche, una in base alle preferenze espresse dalla giuria qualificata e l’altra da quella popolare, contando le schede arrivate in redazione. Al termine delle operazioni le graduatorie verranno fuse e uscirà il nome del vincitore. I lettori potranno esprimere al massimo tre preferenze: al numero 1 andranno tre punti, al numero 2 ne verranno assegnati due, il numero 3 ne prenderà uno. La giuria qualificata è composta da giornalisti, tecnici, dirigenti e procuratori.
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