Calcio serie D

Paolo D’Ercole, la partita dell’ex: “Giulianova senza paura al Bonolis”

16 Gennaio 2026

Il direttore sportivo giallorosso torna a Teramo da avversario

GIULIANOVA. Paolo D’Ercole, il grande ex, tre anni a Teramo fatti solo di successi e promozioni, è a letto con 39 di febbre.
La domanda può sembrare scontata: è febbre da derby?
«No, sto con la Tachipirina, comunque anche con 40 al Bonolis ci sarò».
Come pensa di essere accolto?
«Beh, credo di aver lavorato bene e quando ci siamo lasciati io e i teramani eravamo in buoni rapporti, non credo che adesso mi possano rimproverare il passaggio sulla sponda giallorossa. Del resto non sono andato via per mia scelta».
E l’accoglienza a Giulianova, da ex biancorosso, come è stata?
«Devo dire che i tifosi non mi hanno mai fatto pesare il passato, del resto io sono un professionista e vado dove mi chiamano. Certo, quando stavo a Teramo, non pensavo che sarei venuto qui. Giulianova è una piazza seria e che stimo per cui non ho avuto problemi».
Ma ha dovuto mettere mano alla squadra che non è ancora completata...
«Non metto la croce adesso a nessuno, resta il fatto, però, che se si sbaglia, bisogna rimediare, abbiamo provato a farlo e stiamo facendo un buon campionato. L’obiettivo, quando sono arrivato, era cambiato, non più sogni di primato, in quanto alcuni giocatori non hanno reso per quello che erano stati proposti ma una salvezza sicura e credo che su questa strada siamo da tempo incamminati».
Qual è la cosa che devono temere i tuoi giocatori, oltre, ovviamente, alla forza del Teramo?
«Credo, anzi sono sicuro che non debbano lasciarsi influenzare dalla brutta sconfitta della gara casalinga, brutta ma anche bugiarda nel punteggio, lasciarsi trasportare da quel ricordo sarebbe negativo ma so che si è lavorato molto su questo punto».
Crede che ci sarà un uomo derby in casa giuliese?
«Non penso a quello, anzi mi auguro che non sia il derby di uno solo ma che sia il risultato del lavoro di tutta la squadra».
Venti i punti di distacco in classifica, si faranno sentire?
«La classifica dice che il Teramo è la squadra più forte. Ma le partite vanno sempre giocate e si sa per scontato che non sempre a vincere è il più forte».
Intanto ieri sono stati venduti tutti gli 850 biglietti concessi al Giulianova. Di meno rispetto all’ultimo derby in Eccellenza, quando ai giallorossi venne riservata non solo la curva “ferroviaria” ma anche uno spicchio di tribuna, quella confinante con la curva, cosa che non è accaduta stavolta, E’ chiaro, dunque, che non tutte le esigenze sono state soddisfatte. La squadra si è allenata al gran completo nel senso che tutti i giocatori sono al momento disponibili (e tra questi anche Carbonelli, che ha giocato solo nel finale della partita con la Vigor Senigallia) per gara di domenica. A loro si è aggiunto il neo acquisto Riccardo Vesprini proveniente dalla Sambenedettese, classe 2006, un “quinto di centrocampo” che serve a compensare l’uscita di alcuni giocatori under. Nessuna indiscrezione dalla partitella di ieri per quanto riguarda la formazione del “Bonolis”. Stavolta Pergolizzi avrà finalmente la possibilità di scegliere non essendoci nessun infortunato da recuperare e non è escluso che possa esserci qualche sorpresa.