Paris: «Possiamo far male al Cesena»

10 Settembre 2018

Il presidente dell’Avezzano: «Domenica lo stadio sarà una bolgia»

AVEZZANO. Ancora una settimana di attesa e poi il campionato di serie D potrà finalmente prendere il via. Nel frattempo, l'Avezzano supera la primavera dell'Ascoli per 4-1 nell'ultima amichevole prima dell'inizio del torneo che all'esordio vedrà i biancoverdi opposti alla corazzata Cesena. Un avvio di calendario da far tremare i polsi, ma il presidente Paris conferma che sperava di incominciare proprio contro i romagnoli: «Confermo, anche perché certi squadroni è meglio incontrarli subito, e poi, sembra che attualmente i bianconeri abbiano ancora qualche problema nel reparto arretrato, per cui spero che i nostri attaccanti sappiano mettere a frutto le occasioni che la gara e soprattutto gli avversari concederanno nel corso dei primi 90 minuti». La sconfitta rimediata in coppa Italia a Vasto, ha fatto arrabbiare parecchio il patron marsicano: «Abbiamo avuto dodici minuti di autentica follia, ma ciò che non mi è piaciuto è stata l'assoluta mancanza di reazione, e questo non può essere ovviamente il mio Avezzano, per cui spero che si tratti soltanto di un episodio, perché se dovessero ripetersi certi fatti, interverrei in maniera drastica». Il messaggio del massimo dirigente è abbastanza chiaro, e contro il Cesena non ammetterà errori: «Sono convinto che domenica lo stadio dei Marsi sarà una bolgia, anche se c'è il rischio che i tifosi avversari siano in soprannumero rispetto ai locali, ma non sarà comunque un problema, perché nel settore dei distinti riservato agli ospiti, c'è spazio per almeno mille persone». Contro la Primavera dell'Ascoli, Giampaolo che ha impiegato una parte dei probabili titolari, è sicuro di sé: «Finalmente siamo prossimi al via e sono ansioso di vedere all'opera i miei ragazzi, anche se contro un avversario che a detta di tutti sarà quello da battere, ma meglio affrontarlo subito che più avanti, perché è vero che il Cesena è forte, ma noi raddoppieremo gli sforzi per azzerare la penalizzazione iniziale». Il modulo che lo scorso anno ha prodotto una serie lunghissima di risultati positivi, quest'anno è stato spesso intervallato da un 3-4-3 che non sempre ha convinto: «Sono tranquillo perché ho a disposizione elementi di notevole spessore tecnico che mi consentono di poter variare gli schemi anche in funzione dell'avversario che abbiamo di fronte».
Plinio Olivotto
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