Paterno conquista la vetta della classifica

PESCINA. Giocare bene e perdere meglio: una frase ascoltata decine di volte in ambito calcistico. Ed è quello che è accaduto al Francavilla, che pur disputando una buona partita, torna a casa a...
PESCINA. Giocare bene e perdere meglio: una frase ascoltata decine di volte in ambito calcistico.
Ed è quello che è accaduto al Francavilla, che pur disputando una buona partita, torna a casa a mani vuote. Ma il successo del Paterno non fa assolutamente una grinza, perché la ritrovata capolista ha confermato che con la qualità del suo organico può sopperire anche a giornate di non eccelsa vena. Occasioni da una parte e dall’altra, ma mentre i padroni di casa sono riusciti a bucare la rete di Spacca due volte con Paris e Pendenza, dall’altra parte Tadic e Rodia non sono stati precisi e così i nerazzurri possono festeggiare la riconquista della vetta della classifica (anche se in coabitazione con la Vastese).
Jodice spera di fare un sol boccone dell’avversario e propone un undici a trazione anteriore, ma impiega pochissimo per capire che non sarà una passeggiata, perché gli adriatici lavorano bene sulle fasce, dove Rodia e Nardone creano diversi grattacapi a Iaboni e Amore. E dopo un destro di Catalli deviato in angolo, è il Francavilla a rendersi pericoloso prima con Di Giovanni e poi con Nardone e Rodia. Ma il Paterno è squadra di qualità e al 21’ Paris batte tutti in velocità, aggira Spacca e mette dentro a porta vuota. Un liscio clamoroso di Pendenza, fa da prologo al raddoppio siglato dallo stesso attaccante in chiusura di primo tempo su cross di Iaboni. Nella ripresa è Tadic ad avere su un piatto d’argento la palla del possibile 2-1, ma si fa ipnotizzare da Di Girolamo. Palla gol anche per Rodia, ma il tiro è fuori bersaglio e il Paterno ringrazia e festeggia.
Plinio Olivotto
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