Paterno in scioltezza River Chieti travolto

PATERNO. Troppo netta la differenza tra marsicani e teatini, sia nelle motivazioni che nella qualità dei rispettivi organici, e alla fine le tre reti di margine in favore dei nerazzurri ci stanno...
PATERNO. Troppo netta la differenza tra marsicani e teatini, sia nelle motivazioni che nella qualità dei rispettivi organici, e alla fine le tre reti di margine in favore dei nerazzurri ci stanno tutte. Vince abbastanza agevolmente il Paterno, che nonostante i continui infortuni ai quali deve a far fronte, riesce sempre a mettere in piedi una squadra che conferma di poter ambire ad un posto nella griglia dei play off. Ai padroni di casa sono stati sufficienti 3' per incanalare la partita in discesa, e anche questa volta il merito maggiore è stato dell'eterno Giglio che dai 20 metri calcia a giro un pallone che si infila verso il palo più lontano. Il raddoppio arriva alla mezzora, per opera di Franchi che insacca con un diagonale rasoterra di estrema precisione. E poi le due reti su calcio di rigore, scaturite entrambe da un fallo di mano in area di un uomo in barriera. Nella prima circostanza realizza Lepre per il Paterno, ma Brattelli intuisce e riesce quasi a neutralizzare. Nella circostanza successiva, la firma è di Antignani che spiazza Cattafesta e sembra voler riaprire il discorso, ma si tratta soltanto di una illusione. Senza storia la ripresa, caratterizzata dal costante possesso palla del Paterno, che si limita essenzialmente a controllare, senza correre pericoli che possano consentire al River di trovare il coraggio per la rimonta. Al 39' è Lepre che insacca di testa in tuffo un pallone partito dal settore opposto.
Plinio Olivotto
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