Person trascina Roseto, Sharks in finale con Scafati

16 Settembre 2018

Grande prova del play americano contro Latina. Anche Sherrod in vetrina  I biancazzurri strappano applausi nella presentazione ufficiale al PalaMaggetti  

ROSETO. Serata di gala quella di ieri per il Roseto Sharks, che si è ufficialmente presentato ai suoi tifosi, approfittando dell’edizione numero 73 del “Trofeo Lido delle Rose”, il torneo di basket più antico d’Italia. Buona la partecipazione dei tifosi al PalaMaggetti, che hanno applaudito con convinzione i nuovi beniamini vestiti di biancazzurro, per questa prossima stagione che si reggerà sull’inedito binomio tra Roseto Sharks e Stella Azzurra Roma.
Belle e sentite sono state le parole del nuovo coach Germano D’Arcangeli: «Sono felice di essere l’allenatore del Roseto, posto dove la pallacanestro è di casa da una vita. Qui sono passati allenatori illustri e giocatori di grande importanza, per cui prometto che lavoreremo duro sia per raggiungere i nostri obiettivi, ma anche per ricevere il giudizio dei nostri tifosi: forse Roseto l’abbiamo scelta proprio per questo, render felici i nostri tifosi verrà prima di tutto».
Applausi sono arrivati dalle tribune per tutti, soprattutto per i due americani. E per uno Sherrod tornato a Roseto dopo una stagione a Scafati, che ha salutato tutti in perfetto italiano, c’è stata anche l’emozione per il rookie Person, «molto eccitato per questa prima avventura da professionista». Entusiasmo anche per i due senatori della squadra: Simone Pierich «Ho fortemente voluto venire qui, avremo parecchi giovani da lanciare, sono sicuro che faremo una grande stagione».
Per ultimo ha parlato Franko Bushati, che sarà il capitano. «Orgoglioso di essere il capitano di questi ragazzi, partiremo cercando di tenere un profilo basso, cosi magari questo campionato sarà ancora più bello». Il club biancazzurro ha presentato anche i ragazzi delle giovanili dell’Accademy Sharks e quelli più piccoli della scuola Minibasket, premiando infine con una targa l’inossidabile Vittorio Fossataro, team manager degli Sharks, quest’anno arrivato al suo 51esimo anno al servizio del basket rosetano: per lui una targa consegnatagli dal sindaco Sabatino Di Girolamo e dal delegato allo sport Marco Angelini, come segno di ringraziamento nei confronti di un rosetano che ha sempre sostenuto il basket nel Lido delle Rose.
Gli Sharks hanno poi giocato contro Latina, squadra del girone Ovest, per la prima giornata del “Lido delle Rose”: è finita con una vittoria per 76 a 61, in una gara che non è mai stata in discussione, grazie alle giocate dei rosetani, aggressivi in campo per tutti e 40 i minuti, tanto da riuscire a far ruotare tutti i giocatori a referto compreso i giovanissimi. Top scorer è stato l’americano Person con 20 punti, insieme a Sherrod con 13; sull’altro fronte 17 quelli di un Baldassarre un po’ in difficoltà a contenere fisicamente gli avversari.
Poco da dire infine sulla gara tra Scafati e Jesi, vinta agevolmente dai campani per 101 a 83 con ben 6 giocatori in doppia cifra; anche qui va però considerato che i marchigiani dopo una manciata di minuti han dovuto fare a meno di Dillard, per il riacutizzarsi di un problema al tallone. Oggi seconda ed ultima giornata del torneo: alle ore 18 si affronteranno Jesi e Latina per il terzo posto, mentre alle ore 20 si alzerà la palla a due per la finalissima tra Roseto e Scafati.
Marco Rapone
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