Peruzzi stacca tutti alla Gran Fondo

Mountain bike nel fango a Pescasseroli, fra i 190 iscritti una sola donna
PESCASSEROLI. Adesioni raddoppiate e una grande affluenza di pubblico hanno caratterizzato la seconda edizione della Gran Fondo mountain bike, Parco Nazionale d’Abruzzo, in programma nella mattinata di ieri a Pescasseroli (L’Aquila).
L’evento, organizzato dall’Asd Pescasseroli, ha visto la collaborazione dei comuni di Opi e Pescasseroli, dei carabinieri, delle Guardie del parco e della Protezione civile.
Si sono date battaglia otto categorie e, al via, caratterizzato da 190 partenti c’è stata una sola donna Valentina Verini (Team Inergi), sotto il vigile occhio del responsabile di manifestazione Massimo Stufani.
A trionfare sul podio assoluto maschile è stato Alessandro Peruzzi (Grams Bike), seguito da Gabriele Cicuzza (Prd Sport Factory Team) e Dario Mostarda (Mtb Rieti).
Lungo 44 chilometri e caratterizzato da mille metri di dislivello il tracciato è stato vario con tratti di pavè, strada sterrata tra splendide faggete e avventurosi single tracks e ha visto l’attraversamento dei bikers nel centro storico di Pescasseroli e Opi. Punti nei quali soprattutto in piazza si sono radunati un migliaio di spettatori e curiosi che hanno incitato i partecipanti.
Oltre ai bikers abruzzesi, provenienti dall’Abruzzo interno e costiero, hanno preso parte alla Gran Fondo team dalla Campania e dal Lazio. Da annotare molte presenze dal territorio teatino.
A contribuire alla riuscita della manifestazione anche un clima mite e fresco nella mattina.
«Rispetto alla passata edizione abbiamo raddoppiato i partenti che l’anno scorso erano 98 e quest’anno sono stati 190. Ha partecipato alla gara soltanto una donna», ha rilevato al termine dell’appuntamento il consigliere dell’Asd Pescasseroli Francesco Notarantonio, «tutto è proseguito per il meglio. C’è stata una caduta di un partecipante che presumibilmente si è rotto il polso, ma è stato subito medicato lungo il percorso dalla Croce rossa di Pescasseroli con una fasciatura rigida. Poi il biker è andato con i suoi accompagnatori in Ospedale».
Il percorso, di difficoltà media, è stato reso più interessante in un tratto reso maggiormente scivoloso dalla copiosa pioggia caduta nei giorni scorsi come sostenuto da Notarantonio. «Nonostante la giornata fosse mite c’è stato un tratto tra Opi e Pescasseroli nel quale il prato, pieno di acqua e fango del maltempo dei giorni scorsi, è stato particolarmente faticoso come riferito dai partecipanti», ha aggiunto, «per il resto il percorso è stato abbastanza scorrevole, con i partecipanti che l’hanno definito divertente e allo stesso tempo faticoso».
La giornata è iniziata con il ritrovo dei bikers in piazza Sant’Antonio, poi dopo la verifica delle licenze, è stato dato l’ok per la partenza.
Sono stati allestiti due punti di ristoro lungo il tracciato e, all’arrivo, gli sportivi si sono rimessi in forze grazie a un ricco buffet.
(a.l.)
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