Pescara-Brosco non si fa Okoli e Scaglia in salita 

L’Ascoli non libera il difensore, i biancazzuri guardano anche in C

PESCARA. Riccardo Brosco e Caleb Okoli sono i due obiettivi di mercato del Pescara per rinforzare la difesa, ma le strade per arrivare ai due giocatori stanno diventando sempre più tortuose. Su Brosco, 29 anni, in scadenza di contratto con l’Ascoli, c’è il veto del patron bianconero Pulcinelli che non vuole cedere il possente difensore cresciuto nella Roma. Brosco piace tanto al Pescara e già la scorsa estate c’era stato più di un sondaggio. I marchigiani, però, non vogliono mettere sul mercato il giocatore e nei prossimi giorni proveranno a lavorare sul prolungamento del contratto. Il Delfino resta alla finestra e aspetta di capire in che modo evolverà la trattativa tra le parti. Caleb Okoli, l’altra pedina seguita dai biancazzurri per rinforzare la retroguardia, al momento non si muove dalla Spal e l’Atalanta, che detiene il cartellino del 19enne difensore, non ha messo il Pescara tra le priorità nel caso in cui il difensore dovesse lasciare Ferrara. Gli orobici, infatti, vogliono valutare bene anche altre situazioni, perchè in riva all’Adriatico c’è già un altro difensore di loro proprietà come Rodrigo Guth e non vorrebbero creare un “fastidioso” dualismo, che potrebbe compromettere anche la valorizzazione futura. Nelle ultime ore, inoltre, il Delfino non ha ricevuto notizie positive relative al possibile addio al Monza di Filippo Scaglia. Il 28enne difensore al momento non vuole lasciare i brianzoli.
Con queste tre piste che stanno diventando molto complicate, il Delfino ora potrebbe pescare anche in serie C. Non è da escludere un ritorno di fiamma per il 21enne Filippo Delli Carri, cresciuto nel Pescara, di proprietà nella Juve U23. Valutato anche Matteo Di Gennaro del Livorno. Il 26enne in forza ai toscani potrebbe interessare, ma da una settimana è out a causa del Covid. Non solo il virus, ma anche la difficile situazione societaria del Livorno non faciliterebbe la rapida riuscita dell’operazione.
Per quanto riguarda gli attaccanti, Pescara e Cremonese hanno trovato l’intesa di massima per il passaggio di Fabio Ceravolo in biancazzurro e in queste ore si sta lavorando alla formula. Il club del patron Daniele Sebastiani vuole prendere il 33enne centravanti calabrese in prestito secco, invece l’entourage del giocatore preferirebbe una soluzione diversa, magari a titolo definitivo. Formula al momento impossibile, Ceravolo ha il contratto con la Cremonese fino al 2022, il club grigiorosso, in caso di cessione anticipata, metterebbe a bilancio una minusvalenza e il Pescara non ha intenzione di rilevare il contratto della punta che guadagna quasi 500mila euro l’anno. Ecco perchè la formula del prestito è quella più semplice e tra qualche giorno dovrebbe arrivare la fumata bianca.
Il Pescara, comunque, segue ancora Esposito dell’Inter e ha in mente l’idea Darian Males del Genoa, 19enne attaccante svizzero.
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