Pescara: ecco Russo, l’allievo di Grosso. Le sue reti per la salvezza

L’attaccante arrivato in prestito dal Sassuolo è stato scoperto dal tecnico pescarese Fabio Grosso. Venerdì sera a Cesena sarà uno degli ex: ai romagnoli ha già fatto gol, il primo in serie B
PESCARA. Non sono arrivati i pezzi da 90, come Lapadula o Mancuso, ma in biancazzurro è sbarcato Flavio Russo. Siciliano, 21 anni, che sfiora il metro e novanta d’altezza. Toccherà a lui segnare i gol per la salvezza del Pescara.
La stoffa c’è, dicono gli addetti ai lavori che lo hanno cresciuto nelle giovanili, ma finora il centravanti nato a Catania non ha trovato il giusto ambiente per esplodere. Sei mesi all’Entella senza mai segnare (14 presenze) e adesso al Delfino in prestito via Sassuolo, il club proprietario del cartellino. Con Pescara ha un rapporto particolare. Il primo allenatore che ha puntato su Russo, infatti, è stato il pescarese Fabio Grosso al Sassuolo. Il tecnico degli emiliani lo ha fatto debuttare in serie B a 19 ani. Flavio Russo è cresciuto nel vivaio del Catania. Nella stagione 2021-22 ha esordito in prima squadra, in occasione della sfida contro la Vibonese. Nel 2022 è passato al Sassuolo, segnando in due stagioni 36 reti in 71 presenze con la Primavera neroverde. Nella stagione 2023-2024, è stato tra i protagonisti della vittoria dello scudetto Primavera da parte della formazione di Bigica, laureandosi anche capocannoniere del campionato di categoria. Fabio Grosso lo nota, decide di portarlo in prima squadra e lo fa esordire in serie B a 19 anni alla prima giornata contro il Catanzaro. Russo totalizza 12 presenze e segna 2 gol, il primo al Cesena, alla seconda di campionato, e l’altro alla Salernitana.
«A livello emotivo sa toccare le corde giuste. Al di là delle vittorie, lui cerca sempre di insegnarmi qualcosa, tra cui una grinta incredibile», le parole di Russo sul conto di Fabio Grosso. Per lui il campione del mondo nel 2006 è stato un maestro e nel gennaio 2025, anche su consiglio del tecnico pescarese, decide di giocarsi le proprie carte in Romagna e va in prestito al Cesena. In bianconero, però, le cose non vanno benissimo e alla fine totalizza 10 presenze e nessun gol. All’inizio del torneo l’Entella e adesso il Pescara per provare a spiccare il volo. Il suo idolo è l’ex stella del Real Madrid Karim Benzema, ma come punto di riferimento ha Gianluca Scamacca, ora all’Atalanta ma cresciuto nel Sassuolo. «Spero di arrivare in serie A. Ho lasciato il Catania anni fa a causa del fallimento. A Sassuolo ho trovato l’ambiente perfetto perché puntano sui giovani», ha detto in una intervista del 2024.
Da ragazzino il Barcellona l’aveva selezionato per un campus. Ha vinto un torneo al Camp Nou ed è stato Xavi in persona a premiarlo. Appena 19enne è stato chiamato dall’Italia under 20, ma nell’ultimo anno non ha avuto la giusta continuità. Venerdì a Cesena sarà in panchina e spera di segnare un altro gol (da ex) ai bianconeri, dopo quello realizzato con il Sassuolo nella passata stagione. La strada per la salvezza è molto complicata, Russo però vuole provare a renderla meno tortuosa. Ovviamente, serviranno i suoi gol. La prima rete in serie B l’ha segnato al Cesena grazie all’assist di Caligara, che ora ritrova a Pescara per aiutarlo a farne altri.
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